La scorsa estate la squadra nerazzurra si era presentata ai nastri di partenza con dei propositi bellicosi, figli dello scudetto conquistato contro i cugini rossoneri. L’idea era quella di bissare lo scudetto e vincere Champions League, oltre a provare a portare a casa la coppa Italia, Super Coppa Italia e mondiale per Club. La storia è andata diversamente, il pianeta nerazzurro si è ritrovato senza niente mano. Vero che a livello economico, partecipando a tutte le competizioni sono entrati tanti soldi, ma a fare la storia sono i titoli. L’addio di Simone Inzaghi ha messo fine ad un ciclo, aprirne un altro sarà piuttosto complicato. Nell’immediato dopo partita contro la Fluminense, il mondo nerazzurro ha cercato giustificazioni nel grande numero di partite disputate. In merito, sono opportune alcune valutazioni perché è vero che l’Inter ha giocato 63 gare quest’anno, ma andiamo a vedere il ruolino di marcia delle altre big europee:
–Chelsea 61 partite: vinta Conference League
–Manchester City 62 partite: vinta Community Shield
– Psg 62 partite: vinte Champions League , Ligue1, Coppa di Francia, Supercoppa di Francia
–Real Madrid 65 partite: Supercoppa Spagna, Coppa Intercontinentale
In un solo anno Alessandro Bastoni e compagni hanno perso:
– Supercoppa e Coppa Italia contro il Milan con gol di Tammy Abraham e Luka Jovic
– Scudetto contro un Napoli che aveva la rosa inferiore
– Champions League con la sconfitta più larga della storia della competizione
– Mondiale per Club, pareggiando contro i messicani di Sergio Ramos 40 anni, vincendo al 92° contro i giapponesi della Urawa Red Diamonds, vincendo contro il River Plate senza 6 titolari e in 10 e perdendo contro il Fluminense con un portiere di 44 anni, Thiago Silva che va verso i 41 e altri over 30.
A fronte di queste osservazioni, non mancherà alla dirigenza nerazzurra materiale di riflessione. Sicuramente dispiace vedere vanificati gli sforzi di un gruppo di ragazzi che è andato oltre i propri limiti. Ma occorre fare tesoro di questa annata che va definita per quello che è: fallimentare.