Allo stadio “Diego Armando Maradona” va in scena l’ottavo di finale delle Coppa Italia Frecciarossa 2025/26 tra i padroni di casa del Napoli ed il Cagliari. Per gli azzurri esordio nella competizione. Il Casteddu, invece, giunge al confronto odierno dopo aver eliminato Virtus Entella (2-1) e Frosinone (4-1) rispettivamente nei trentaduesimi e sedicesimi di finale. Antonio Conte opta per un ristretto turnover, con Ambrosino che trova spazio nel reparto offensivo. Dall’altra parte, Fabio Pisacane manda in campo un undici cha ha pochissime variazioni rispetto alla formazione scesa in campo nell’ultimo turno di Serie A contro la Juventus. La vincente di questa partita affronterà, ai quarti di finale, la vincente del match tra Fiorentina e Como.
Primo tempo, Napoli-Cagliari 1-0: Lucca mette la freccia per gli azzurri
Buon avvio di gara del Napoli, che dopo 120” si rende pericoloso con un colpo di testa di Lucca, ma l’impatto con la sfera è debole e non impensierisce Caprile. L’attaccante ex Udinese ci riprova al 18′, ma il suo tiro non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La squadra di Antonio Conte alza il proprio baricentro, guadagnando metri sul rettangolo di gioco. Tutto ciò si tramuta nella rete del vantaggio, che arriva al 28′: Politano dalla bandierina serve Vergara che crossa in area di rigore dove arriva Lucca che di testa infila superando Caprile: 1-0!
Il numero diciassette del Napoli ci prende gusto, e al 33′ va vicinissimo al raddoppio con un gran tiro dal limite che fa la barba al palo. Nel finale di frazione si fa vedere anche il Cagliari con Di Pardo che prova un’improbabile trivela da fuori area, ma la conclusione è da dimenticare.
Risultato finale, Napoli-Cagliari 10-9 dcr: errore decisivo di Luvumbo dagli undici metri
Subito aggressivo il Napoli con il tiro di Politano che sorvola la traversa. Ancora partenopei insidiosi due minuti dopo con Mazzocchi che calcia dal limite trovando la pronta risposta di Caprile. Al 57′ si fa rivedere il Cagliari dalle parti di Milinkovic-Savic con la botta da fuori di Prati che viene deviata in calcio d’angolo dalla retroguardia azzurra. Ancora sardi pericolosi con Esposito che su assist di Borrelli calcia da fuori con la sfera che si spegne sul fondo. La crescita esponenziale dei rossoblu viene premiata al 67′: Borrelli controlla la sfera al limite dell’area di rigore, ma un tocco involontario di McTominay serve Esposito che con freddezza tira verso lo specchio trafiggendo il portiere napoletano: 1-1!
La reazione del Napoli non si fa attendere, con McTominay che calcia da fuori area, ma il suo tiro non inquadra il bersaglio. Al minuto 83, sugli sviluppi di un calcio di punizione in favore del Cagliari, Deiola viene dimenticato dal resto della difesa del Napoli e tutto solo sbaglia clamorosamente la traiettoria del suo colpo di testa, con la sfera che finisce molto alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, grandissima giocata palla al piede di McTominay che impegna severamente Caprile, che deve distendersi alla sua sinistra per evitare che la sfera si insacchi in porta. Il Napoli preme nei minuti finali, trovando un’altra risposta provvidenziale di Caprile, che si oppone alla conclusione ravvicinata di Neres. Non bastano i novanta minuti di gioco per decretare un vincitore, con le due squadre che vanno alla lotteria dei rigori: la serie si conclude 9-8, con il rigore sbagliato da Zito Luvumbo che spiana al Napoli la strada verso i quarti di finale.