Le grandi favorite barcollano, ma il regolamento resta il loro miglior alleato. Le gare d’andata del Secondo Turno Nazionale hanno confermato quanto i Playoff di Serie C siano un torneo a parte, dove il ritmo partita conta spesso più del blasone. Se l’Union Brescia e la Salernitana hanno piazzato colpi pesanti in trasferta e in casa, per Catania e Ascoli il discorso qualificazione resta totalmente aperto dopo due pareggi a reti bianche.
Il racconto delle gare: i risultati dell’andata
Ecco com’è andata la serata di ieri, 17 maggio:
Casarano-Union Brescia 0-3: Prestazione di forza dei lombardi che schiantano il Casarano a domicilio. Un tris che mette in ghiaccio la qualificazione: al ritorno l’Union Brescia potrà permettersi persino di perdere con tre gol di scarto.
Salernitana-Ravenna 2-0: All’Arechi i granata fanno valere il fattore campo e superano il Ravenna con un secco uno-due. I romagnoli saranno ora obbligati a vincere con almeno due gol di scarto al ritorno per sperare nel miracolo.
Potenza-Ascoli 0-0: Gara bloccata in Basilicata. L’Ascoli non riesce a scardinare la difesa del Potenza, ma torna nelle Marche con la consapevolezza che un pareggio al ritorno basterebbe per passare il turno.
Lecco-Catania 0-0: Stesso copione al Rigamonti-Ceppi. Il Catania di Toscano gestisce il ritmo ma non affonda il colpo. Gli etnei si giocheranno tutto al Massimino davanti al proprio pubblico.
Scenari per il ritorno: il peso del regolamento
Le gare di ritorno si disputeranno mercoledì 20 maggio. Ricordiamo che in questo turno entra in gioco il vantaggio del miglior piazzamento nella stagione regolare:
Union Brescia e Salernitana sono a un passo dal traguardo grazie ai gol segnati ieri. Catania e Ascoli, forti del pareggio esterno, avranno due risultati su tre a disposizione: in caso di nuovo pareggio (con qualsiasi risultato) al termine dei 90 minuti, saranno le teste di serie ad accedere alle semifinali del 24 e 27 maggio.
Conclusione
Il primo round ha parlato chiaro: l’Union Brescia sembra la squadra più in forma del lotto, mentre Catania e Ascoli dovranno mostrare qualcosa in più tra le mura amiche per evitare brutte sorprese. Il Potenza e il Lecco restano in vita, ma per ribaltare il pronostico servirà una vera e propria impresa sportiva.