Dopo l’amara retrocessione in serie B, il direttore sportivo Sean Sogliano ha declinato una importantissima proposta del Lecce. Avrebbe preso il posto di un monumento come Pantaleo Corvino, ma ha preferito continuare il percorso veneto. Anche per questioni familiari e soprattutto morali: vuole riportare il club nella massima categoria, per ripagare la fiducia riposta dalla società. La ricostruzione della squadra sarà molto difficile e complessa, l’organico è praticamente da rifondare. Alcuni giocatori hanno fatto sapere per tempo di non essere assolutamente disposti a scendere di categoria. Altri sono nel mirino di altre squadre come per esempio l’esterno offensivo algerino-belga Rafik Belghali è il portiere Lorenzo Montipò. La prima pietra da cui ripartire e la prima casella da riempire è quella dell’allenatore. Molto probabilmente la panchina sarà affidata a Marco Baroni, il cui rapporto con il direttore sportivo e molto solido. Le parti sono in contatto da qualche settimana, nel giro di qualche giorno si dovrebbe chiudere. Per il tecnico toscano sarebbe un gradito ritorno dopo l’esperienza di due anni fa. Nella stagione 2002-2003 aveva ricoperto il ruolo di vice allenatore e da giocatore aveva indossato la media gialloblu dal 1995 al 1998. Per il tecnico classe 1963 sarebbe pronto un contratto biennale.
Verona, si riforma il binomio Sogliano-Baroni?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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