Un’apoteosi giallorossa quella andata in scena allo stadio “Nicola Ceravolo”. Il Catanzaro di Alberto Aquilani domina il turno preliminare dei playoff di Serie B, superando con un netto 3-0 l’Avellino di Davide Ballardini. Una prestazione corale, solida e cinica che proietta i calabresi in semifinale, dove ad attenderli c’è il Palermo di Pippo Inzaghi in un doppio confronto che promette scintille.
La partita: equilibrio rotto da Pontisso
La gara inizia con ritmi alti. L’Avellino prova a farsi vedere con Besaggio e Russo, ma la difesa di casa regge bene l’urto. Il match cambia inerzia al 41’ del primo tempo: Simone Pontisso recupera palla a centrocampo, si lancia in una percussione centrale e dal limite dell’area scarica un destro di piattone che si insacca alle spalle di Iannarilli. Il “Ceravolo” esplode e il primo tempo si chiude con i padroni di casa avanti.
Secondo tempo: gestione e colpo del KO
Nella ripresa l’Avellino prova a reagire inserendo forze fresche (dentro Pandolfi e Biasci), ma il Catanzaro non concede spazi. Al 51’ viene annullato un gol a Di Francesco per fuorigioco dopo il consulto del VAR, ma è solo il preludio al raddoppio. L’episodio che mette in ghiaccio la qualificazione arriva all’83’: splendida azione di Favasuli sulla fascia, cross perfetto a rimorchio per l’accorrente Tommaso Cassandro che calcia di potenza sotto la traversa. È il 2-0 che spegne le speranze dei “Lupi” irpini.
Iemmello chiude i conti
Nel finale c’è spazio per l’ingresso del capitano, Pietro Iemmello, tenuto inizialmente in panchina per non rischiare troppo dopo un recente recupero. Al 93’, lo stesso Iemmello viene atterrato in area da Le Borgne: per l’arbitro Marinelli è calcio di rigore. Dal dischetto “Lo Zar” non sbaglia, siglando il definitivo 3-0 e festeggiando sotto la curva con una dedica speciale.
Verso la semifinale
Per l’Avellino si chiude qui una stagione comunque positiva, mentre per il Catanzaro il sogno Serie A continua. Domenica prossima inizierà la sfida contro il Palermo: il primo atto della semifinale si giocherà nuovamente al “Ceravolo”, in un derby del Sud che mette in palio l’accesso alla finalissima.