Piange il piatto in casa Bari, il cambio di allenatore non ha sortito gli effetti sperati e la piazza ribolle dalla rabbia. La sconfitta casalinga di ieri sul terreno amico ha ulteriormente infiammato l’ambiente biancorosso. Il Catanzaro ha scoperto ancora di più i difetti di una squadra costruita male e con problemi evidenti di personalità. Soprattutto la difesa è il vero tallone d’Achille, il mercato invernale potrebbe venire in aiuto. La scelta di esonerare Fabio Caserta non è stata molto azzeccata, aveva lo spogliatoio dalla sua parte. Il suo sostituto, Vincenzo Vivarini è allenatore esperto e conosce la categoria, ma ha dovuto ripartire da zero. Deve gestire un ambiente difficile, con una società in vendita e alcuni giocatori che non vedono l’ora di cambiare aria. Il presidente Luigi De Laurentiis sta trattando la cessione del club a due cordate e i nuovi proprietari potrebbero decidere di cominciare il nuovo corso con un altro allenatore. Questo per far capire che la squadra vive una situazione di incertezza costante, sia per quanto riguarda il presente, sia per quanto riguarda il futuro. In tutto questo, alcuni giocatori (buona parte) si sentono ancora con l’ex allenatore: sicuro che la società abbia fatto la scelta giusta?
Bari, non era tutta colpa di Caserta: la situazione
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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