Buongiorno e Politano
Conte dichiara sullo stato di forma dei suoi giocatori: “Abbiamo ritrovato i Nazionali, la maggior parte di loro ha giocato entrambe le partite, quindi bisogna essere bravi a calibrarne il reinserimento per preparare la partita.” Su Buongiorno: “Buongiorno è tornato in gruppo, sono 3-4 allenamenti che fa con noi ed ha recuperato.” Su Politano: “Lo stesso Politano.” Su Rrahmani:” Rrahmani sta procedendo la sua fase di recupero, sta andando abbastanza bene.”
Le risposte della sua squadra
Conte dichiara di essere curioso di verificare quali risposte darà il Napoli, che sta giocando ben 7 partite in 22 giorni tra i vari impegni: “L’obiettivo è capire che risposte diamo giocando 7 partite in 22 giorni, è inevitabile che ci sarà un dispendio di energie, ci saranno rotazioni e serviranno un po’ tutti, quindi siamo curiosi di vedere le risposte dopo questo tour de force”.
Modulo tattico
Conte dichiara sul modulo tattico da utilizzare: “Il modulo è sempre un 4-3-3, che può essere tipico con due esterni e atipico con un esterno e un centrocampista in più. Cercheremo di proporlo sempre, anche perché non abbiamo altre soluzioni. Poi alcune situazioni fanno sorridere: con lo Sporting l’abbiamo vinta col 4-3-3, col Genoa rimettendo i due centrocampisti. Abbiamo queste 2 situazioni di gioco chiare e andremo avanti, anche perché la rosa è stata strutturata in base ad esse”.
Lang migliora
Conte dichiara su Lang: “Lang si sta ambientando, sta cercando di capire cosa vogliamo da lui sia nella partecipazione collettiva, ma è un ragazzo che lavora e si applica e avrà le sue chances per integrarsi. Poi bisognerà continuare a lavorare con voglia e pazienza”.
Sulle problematiche di McTominay: “McTominay? Il problema è che ha cambiato status: è arrivato da underdog, non utilizzato al Manchester United e che doveva dimostrare tutto ed è diventato il miglior giocatore del campionato. E questo nei suoi confronti genera attese totalmente diverse rispetto all’anno scorso. Si è sempre saputo adattare a tutto, ma oggi viene visto in maniera diversa dall’avversario e quindi anche con accorgimenti diversi”.