Un punto a testa, ma con l’amaro in bocca per entrambe le squadre. Finisce 0-0 all’Olimpico Grande Torino la sfida tra i granata e la Fiorentina, un risultato che muove la classifica ma non soddisfa pienamente le aspettative di due formazioni a caccia di una vittoria per dare una svolta al proprio avvio di campionato.
Se per il Torino si tratta del primo punto stagionale dopo la sconfitta all’esordio, per la Fiorentina il pareggio di oggi si somma a quello ottenuto in trasferta contro il Cagliari, portando il bottino viola a quota due punti in due gare. Una partenza in sordina per la squadra di Stefano Pioli, che al di là del risultato avrebbe potuto portare a casa l’intera posta in palio, se non fosse stato per un clamoroso errore di Moise Kean.
Il primo tempo è un’altalena di occasioni, con entrambi i portieri, Israel per il Torino e De Gea per la Fiorentina, protagonisti di interventi decisivi. La ripresa, invece, si trasforma in una battaglia a centrocampo, con il gioco che stenta a decollare. Il momento chiave del match arriva al 72′: su un cross dalla fascia, la palla arriva a Kean a due passi dalla porta sguarnita, ma l’attaccante italiano, incredibilmente, colpisce la palla di testa mandandola alta sopra la traversa. Un errore che grida vendetta e che lascia il risultato inchiodato sullo 0-0.
Un’occasione sprecata per la Fiorentina, che ha dimostrato buone trame di gioco ma poca concretezza in attacco. Per il Torino, invece, un punto guadagnato con fatica e che dà un po’ di morale in vista dei prossimi impegni. La squadra di Baroni ha mostrato solidità difensiva, ma ha ancora molto da lavorare in fase offensiva.
Alla fine, il triplice fischio di Abisso sancisce un pareggio che, per motivi diversi, non fa felice nessuno.