All’Olimpico va in scena un posticipo pazzesco tra Lazio e Udinese, che termina 3-3 al termine di un finale al cardiopalma tra proteste sugli spalti, ribaltoni continui e gol negli ultimi minuti.
La sintesi del match
Clima particolare all’Olimpico, con ampi vuoti sugli spalti per lo sciopero dei tifosi laziali contro la società.
Parte meglio l’Udinese, subito pericolosa con Ehizibue e Gueye. I friulani insistono e al 18’ trovano il vantaggio: dopo una grande parata di Motta su Piotrowski, arriva il destro potente di Ehizibue che sblocca il match. 0-1 Udinese.
La Lazio accusa il colpo: fatica a costruire, mentre l’Udinese continua a spingere e sfiora ancora il raddoppio.
Nella ripresa cambia tutto. Baroni inserisce Dele-Bashiru e Pedro e la Lazio cambia ritmo.
Al 50’ arriva il pari: angolo di Basic, respinta maldestra e Pellegrini trova un sinistro al volo imprendibile per Okoye.
La partita si accende: occasioni da una parte e dall’altra, ritmi altissimi e continui ribaltamenti.
Negli ultimi minuti succede l’incredibile: dapprima Pedro inventa il 2-1 con un destro a giro meraviglioso. Poi Atta pareggia al 86’ sfruttando una respinta di Motta. Ancora Atta al 90’ firma il 2-3 su corner
Infine il palo di Romagnoli e Maldini segna il 3-3 allo scadere.
Un finale completamente fuori controllo, con continui capovolgimenti e difese in affanno.