All’ora di pranzo il Milan ha servito tre piatti deliziosi agli avventori di San Siro e si è portato momentaneamente in testa alla classifica. Adesso i rossoneri aspettano i risultati di Inter, Napoli e Roma. La sfida al Verona era molto sentita, Allegri e i suoi ragazzi volevano sfatare il tabù delle piccole. La squadra di Zanetti è terz’ultima in classifica, ma primo tempo è riuscita a controllare Pulisic e compagni. Tanto è vero che Maignan e Montipò sono stati spettatori aggiunti. Il vantaggio del Diavolo è arrivato al primo minuto di recupero del primo tempo: calcio d’angolo, testata di Rabiot e deviazione vincente del “solito” Pulisic, arrivato ad otto reti in campionato. Gli scaligeri hanno accusato il colpo, sono rientrati in campo nella ripresa senza mordente è con due attaccanti nuovi: Orban e Sarr al posto di Mosquera e Giovane. Al 48′ il raddoppio rossonero: Nkunku si procura un rigore ed è perfetto nell’esecuzione per la sua prima rete in serie A. L’attaccante transalpino chiuda definitivamente la contesa al 53′: Modric si porta al limite dell’area e lascia partire un tiro che il portiere avversario devia sul palo, Nkunku è lesto a ribattere in porta per il bis personale. A quel punto, il resto della partita è un lento trascorrere verso il fischio finale dell’arbitro Fabbri. Allegri fa esordire il giovane difensore tedesco Odogu negli ultimi 5′. Il tabellino della partita:
Milan-Verona 3-0
MARCATORI: 45+1′ Pulisic (M), 48′ rig. Nkunku (M), 53′ Nkunku (M).
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (86′ Odogu), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (76′ Athekame), Loftus-Cheek (71′ Fofana), Modric (71′ Jashari), Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic (76′ Ricci). All. Allegri.
VERONA (3-5-2): Montipò; Unai Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Oyegoke (75′ Serdar), Niasse, Al-Musrati (86′ Harroui), Bernede, Bradaric (65′ Valentini); Giovane (46′ Sarr), Mosquera (46′ Orban). All. Zanetti (squalificato, in panchina il vice Bertolini).
ARBITRO: Fabbri.