Stasera lo stadio Giuseppe Meazza era esaurito in ogni ordine di posti e ha ospitato anche 4.000 supporter giallorossi giunti dalla Capitale, il colpo d’occhio era evidente. Atmosfera bellissima, quella delle grandi occasioni. E la partita non ha deluso le attese, con colpi di scena lungo i 96′ di gioco. Alla fine ha vinto meritatamente il Milan, anche se Maignan ha salvato i tre punti sul penalty di Dybala. Prima del fischio d’inizio dell’arbitro Guida è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Galeone, mentore di Allegri e Gasperini. Primi 40′ di marca romanista, con i rossoneri incapaci di reagire e riorganizzarsi. Tanto è vero che Cristante nei primi 7′ di gioco ha avuto addirittura due occasioni da rete. Non solo, Ndicka sfruttando un calcio d’angolo ha colpito di testa e la sfera è andata fuori di poco, mentre Dybala ha sfruttato un liscio aereo di De Winter e ha sfiorato il vantaggio capitolino. Imbarazzante il monologo degli ospiti, con il Milan arroccato in difesa e proteso ad aiutare Bartesaghi in crisi di fiducia dopo alcuni sgorbi difensivi (Maignan lo ha preso da parte e lo ha caricato e rincuorato, da vero capitano). Contro ogni pronostico però Allegri è passato in vantaggio sul finire del primo tempo: Leao ha buggerato Ndicka sullo scatto, ha visto l’arrivo di Pavlovic con la coda dell’occhio e il serbo ha insaccato con la palla passata fra le gambe di El Aynaoui. Sei minuti dopo Fofana ha buttato in discarica il raddoppio da pochi passi. Lo svantaggio è stato uno shock per la Roma, che nella ripresa è tornata in campo smarrita tanto è vero che nel giro di 5′ il Diavolo ha mancato tre occasioni da gol: ha sfiorato il gol tre volte: di nuovo lo sciagurato Fofana (a tu per tu con Svilar), poi un sinistro teso di Leao e quindi un palo con la pancia di Nkunku. A metà ripresa: Svilar prima ha respinto Bartesaghi, poi Ricci da mezzo centimetro e infine Hermoso ha detto no a Leao sulla linea. A 10′ dalla fine, Fofana in barriera ha allargato il braccio in area e Guida ha indicato il dischetto: dopo un’astinenza di oltre un anno Maignan ha parato il rigore a Dybala e nel finale Gabbia e compagni hanno difeso con le unghie e i denti i tre punti. Milan a -1 dal Napoli capolista senza Rabiot, Pulisic e con Jashari e Tomori in panchina….Andiamo a vedere il tabellino della gara:
MILAN-ROMA 1-0
Marcatori: 39’ Pavlovic
MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers (dal 88’ Athekame), Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Nkunku (dal 84’ Loftus-Cheek), Leao (dal 90’+4). A disp.: Pittarella, Terracciano, Odogu, Estupinan, Jashari, Castiello. All. Massimiliano Allegri.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso (dal 84’ Tsimikas), Mancini, Ndicka; Celik (dal 77’ Dovbyk), El Ayanoui (dal 51’ Pellegrini), Kone, Wesley; Soule (dal 51’ Bailey), Cristante; Dybala (dal 84’ Baldanzi). A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Ziolkowski, Pisilli, Ghilardi, El Shaarawy. All. Gasperini.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Ammoniti: 34’ El Ayanoui, 74’ Wesley, 75’ Celik, 78’ Fofana, 83’ Hermoso, 90’+5 Mancini.