Ancora una volta ci troviamo a commentare tristemente degli episodi di razzismo e stavolta la persona presa di mira è Moise Kean su Instagram. Non giocatore, persona: come tale meritevole di rispetto. Ma andiamo a vedere i fatti: qualche giorno fa, la Fiorentina stritola l’Inter al Franchi e una doppietta del centravanti fa impazzire i tifosi viola. Una vittoria di prestigio, contro una grande squadra. Ieri sera, i nerazzurri grazie a una rete che doveva essere annullata riescono a portare a casa i tre punti e a fine partita la deriva social non si fa attendere. Insulti a valanga nei confronti dell’attaccante ex Juventus e attuale nazionale azzurro, “colpevole” delle esultanze mostrate a Firenze. Andiamo a leggere alcuni commenti “gentili”: “Godo scimmia”, “Stasera non balli, sporca scimmia”, “Fai vedere i muscoli, scimmia” e via di questo passo. L’atleta viola non è stato fermo dinanzi a tanta pochezza, postando nomi e cognomi degli autori degli insulti. Esseri spregevoli, da rieducare nel mondo civile. La Fiorentina ha appoggiato immediatamente il calciatore con la seguente nota: “Vicinanza a Moise, gesti segnalati alle autorità competenti”. Con la speranza che gli autori vengano colpiti con pene esemplari, tanto marciume merita durezza. Ovviamente, dalla società nerazzurra nemmeno mezza riga sull’accaduto…..