Dopo l’esonero di Stefano Pioli emergono alcuni retroscena che hanno portato il club a chiudere il rapporto con l’ormai ex allenatore. È chiaro a tutti che non aveva più lo spogliatoio in mano, soprattutto dopo il durissimo scontro verbale con il capitano e leader dello spogliatoio Luca Ranieri. Ma avvolgiamo il nastro: alla fine primo tempo della partita con il Bologna, al rientro negli spogliatoi il confronto fra difensore e tecnico è durissimo. In breve, il giocatore accusa il sistema di gioco e le scelte del mister con la frase “giocando così si va in B”. Ovviamente, l’ex guida dell’ultimo Milan tricolore per non essere delegittimato di fronte allo spogliatoio lo escluse. Successivamente la frattura fu ricomposta, troppo importante il mancino a livello di spogliatoio. Ma ormai i rapporti erano diventati tesi fra staff tecnico e squadra, tanto è vero che in molti auspicavano il cambio della guardia in panchina. Addirittura molti giocatori avevano telefonato a Raffaele Palladino chiedendogli di tornare e facendolo presente ai dirigenti. Che adesso sono a un bivio: accontentare giocatori e piazza con il rischio di passare per deboli oppure fare un’altra scelta forte nell’interesse di una classifica da risollevare. Nel frattempo è tramontata la candidatura di Roberto D’Aversa inviso alla tifoseria e bollato come mediocre. Le piste in piedi sono quelle di Raffaele Palladino come appena accennato, Daniele De Rossi, Luca Gotti, Marco Giampaolo, Leonardo Semplici. Ma nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Gabriele Cioffi. Intanto, la prossima partita vedrà in panchina il tecnico delle giovanili Daniele Galloppa.
Fiorentina, il retroscena dello scontro Ranieri-Pioli
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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