FUOCHI D’ARTIFICIO TRA JUVE E ATALANTA

23 Gennaio 2023

Dopo la stangata della Corte di Appelo della Figc per il caso plusvalenze, la Juve riparte con un pareggio spettacolare. Un punto prezioso da cui ripartire senza guardare la classifica, contro una delle squadre più in forma del campionato.

Formazioni
Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; McKennie, Fagioli (81′ Cuadrado), Locatelli, Rabiot, Kostic (61′ Chiesa); Di Maria (74′ Miretti), Milik (74′ Kean). All. Allegri
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Palomino (15′ Demiral), Scalvini; Hateboer, De Roon, Ederson (83′ Djimsiti), Maehle (83′ Ruggeri); Boga (66′ Danilo); Lookman, Hojlund (83′ Muriel). All. Gasperini

Cronaca della partita

Al 5′ l’Atalanta passa in vantaggio: destro non irresistibile di Lookman, Szczesny si fa sorprendere sul primo palo e commette una papera clamorosa. Al 25′ il pari della Juventus: Ederson entra in netto ritardo in area su Fagioli e Marinelli, dopo aver lasciato correre, concede il rigore alla Juve grazie a un on field review: dal dischetto Di Maria spiazza Musso e firma l’1-1.
Al 34′ i bianconeri vanno sul 2-1: Di Maria libera di tacco Fagioli, cross di quest’ultimo da destra e intervento vincente da pochi passi di Milik. Al 46′ Atalanta in gol.
Stupenda azione di prima intenzione della Dea, con Lookman che libera in area Maehle e il danese che davanti a Szczesny non perdona. 2-2. Nella ripresa, precisamente al minuto 53, l’Atalanta passa nuovamente in vantaggio: cross mancino di Boga, Lookman stacca benissimo e di testa lascia impietrito Szczesny. Al 65′ 2-2 della Juventus: punizione per la Juve, Di Maria tocca per Danilo e la rasoiata del brasiliano buca la barriera e non lascia scampo a Musso. 3-3. Al 74′ Toloi avanza palla al piede e spara col destro: Szczesny respinge con un gran riflesso, riscattando in parte l’errore dello 0-1.
Al 79′ Demiral sbaglia tutto, Kean tocca in mezzo per Miretti, che da pochi passi spedisce la palla tra le braccia di Musso.
Dopo la batosta a Napoli e quella in tribunale, la Juve ricomincia con un pareggio pirotecnico. E lo fa lasciando fuori dal campo tutto quello che non ha nulla a che fare col calcio giocato. Una reazione di nervi e d’orgoglio che da una parte mette un punto per ripartire e dall’altra frena un po’ la corsa Champions dell’Atalanta. Tutto con una prova di squadra che ricompatta l’ambiente e lancia un segnale positivo in un momento complicatissimo a livello societario. Almeno sul piano della grinta, dell’intesità e della voglia di lottare. In attesa del ricorso davanti al Collegio di Garanzia dello Sport, al giro di boa del campionato per la Juve sono 23 i punti a referto. Bottino che non consente grandi sogni di rimonta, d’accordo, ma che con ancora tante partite da giocare potrebbe essere un punto di partenza per tentare l’impossibile. Un pareggio che pesa molto sul morale degli uomini di Allegri, in uno dei momenti più delicati della storia del club

 

 

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