Un gol in pieno recupero di Addai gela il Franchi e regala al Como una vittoria pesantissima in casa della Fiorentina. Finisce 1-2 la sfida valida per la quarta giornata di Serie A, un risultato che acuisce la crisi viola e proietta il Como nelle zone alte della classifica.
La partita si accende subito, con la Fiorentina che sembra voler dare un segnale forte fin dai primi minuti. È Rolando Mandragora, al 6′, a sbloccare il risultato. Il centrocampista viola batte una punizione, la barriera respinge, ma sulla ribattuta il suo tiro di prima intenzione trova lo spazio giusto per battere Butez. I padroni di casa provano a gestire il vantaggio, ma il Como non si scompone e con pazienza tesse la sua tela. Dopo aver sfiorato il pareggio con Morata, fermato da un super De Gea, la squadra di Fàbregas trova il pari al 65′ con Kempf, bravo a saltare più in alto di tutti su calcio di punizione battuto da Nico Paz.
La Fiorentina accusa il colpo e non riesce a reagire con la giusta veemenza. La gara si fa più nervosa e nel finale, quando tutto sembrava ormai destinato a un pareggio, arriva la doccia fredda per i tifosi viola. Al 94′, in pieno recupero, Nico Paz si inventa un lancio lungo per Addai che, scattato sul filo del fuorigioco, si accentra, salta Pongracic e con un tiro preciso sul primo palo sorprende un De Gea non impeccabile, fissando il risultato sull’1-2.
Per la Fiorentina è un risultato pesantissimo. Dopo quattro giornate, la squadra di Pioli si ritrova con soli 2 punti, frutto di due pareggi e due sconfitte, e una crisi d’identità che sembra sempre più evidente. Il Como, al contrario, festeggia una vittoria d’oro che lo fa volare a 7 punti in classifica, dimostrando di poter competere ad armi pari anche contro avversari blasonati. La squadra di Fàbregas conferma le sue ambizioni e il suo gioco spumeggiante, lasciando il Franchi con la consapevolezza di aver compiuto una vera e propria impresa.