Certe storie sembrano uscite da un calcio di altri tempi. Niente riflettori, niente Champions League, niente milioni. Solo passione, appartenenza e voglia di sentirsi ancora parte del gioco. È così che Paolo De Ceglie ha riscritto la sua carriera, tornando in campo a 39 anni con il CGC Aosta e trascinando il club valdostano alla storica promozione in Promozione.
L’ex esterno della Juventus, fermo dal calcio professionistico da cinque anni, era rientrato inizialmente soltanto per dare una mano alla squadra allenata dal padre Giulio. Doveva essere una presenza simbolica, quasi un gesto d’affetto verso il progetto di famiglia. Invece, domenica dopo domenica, De Ceglie è diventato uno degli uomini chiave della cavalcata bianconera.
“Dovevo giocare una sola partita”, ha raccontato alla Gazzetta dello Sport. Ma il campo ha deciso diversamente. Gol pesanti, esperienza e leadership hanno fatto la differenza in un campionato combattuto fino all’ultima giornata. Il CGC Aosta ha chiuso al primo posto il girone B di Prima Categoria con un solo punto di vantaggio sul Gaglianico, conquistando così il salto di categoria.
Tra gli episodi simbolo della stagione resta la rete decisiva segnata allo scadere contro il Bollengo, un colpo di testa che ha consolidato la vetta e alimentato il sogno promozione. Un gol da attaccante vero, celebrato dai compagni come uno dei momenti chiave dell’anno.
Ma oltre ai numeri, ciò che colpisce è il significato del ritorno di De Ceglie. L’ex juventino ha voluto riportare l’attenzione sul calcio dilettantistico, quello “vero”, costruito sui valori e sui giovani cresciuti insieme. Un progetto iniziato dal nulla oltre vent’anni fa dal padre Giulio e diventato oggi una realtà vincente del panorama valdostano.
Nel CGC Aosta, infatti, molti giocatori arrivano dal vivaio e alcuni non hanno mai cambiato maglia. Un’identità forte, familiare, che De Ceglie conosce bene e che ha deciso di difendere tornando in campo senza cercare copertine o nostalgie. Paolo De Ceglie ha ritrovato la parte più autentica della sua carriera.