Ci lascia all’età di 59 anni Alex Zanardi, ex pilota automobilistico e atleta paralimpico.
Nato il 23 ottobre 1966 a Bologna, è stato uno degli sportivi italiani più ammirati per la sua carriera nel motorsport e per la straordinaria forza dimostrata dopo un grave incidente. Ha rappresentato un simbolo globale di resilienza e determinazione.
Carriera automobilistica e in F1
Zanardi inizia nel karting e arriva rapidamente alle competizioni internazionali. Gareggia in Formula 1 negli anni ’90, ma ottiene i maggiori successi nella serie americana CART (oggi IndyCar), dove vince due titoli consecutivi nel 1997 e 1998 con il team Chip Ganassi.
L’incidente e la nuova “sfida”
Nel 2001, durante una gara sul circuito del Lausitzring in Germania, è vittima di un terribile incidente che gli causa l’amputazione di entrambe le gambe. Contro ogni previsione, Zanardi non solo sopravvive, ma torna a guidare auto da corsa modificate e continua a competere ad alto livello.
Dopo l’incidente, si dedica al paraciclismo con handbike. Raggiunge risultati eccezionali: Oro alle Paralimpiadi di Londra 2012, poi un altro Oro alle Paralimpiadi di Rio 2016 e altri numerosi titoli.
L’incidente in handbike
Il 19 giugno 2020 un altro grave incidente, questa volta in handbike nei pressi di Pienza. Sulla SS146, perde il controllo del mezzo e si scontrò con un camion che proveniva dalla direzione opposta. Dopo essere sottoposto a un complesso intervento neurochirurgico e maxillo-facciale, viene operato altre tre volte. Soltanto nel 2021 torna cosciente, ma le complicanze di questo incidente si riverberano negli anni successivi.