ALESSIO CERCI: CHE FINE HA FATTO?

ALESSIO CERCI: CHE FINE HA FATTO?

19 Agosto 2022

Dalle stelle alle stalle. Dopo aver raggiunto l’apice della sua carriera, Alessio Cerci sembra un giocatore finito. Troverà ancora una squadra a 34 anni?  Che fine ha fatto? 

Nell’estate del 2014 Alessio Cerci viene convocato da Prandelli per il Mondiale in Brasile. Poco prima dell’avventura sudamericana (finita male per la nostra nazionale) l’allora esterno d’attacco del Torino – che in quella stagione aveva realizzato 13 gol e ben 11 assist – firma un contratto triennale con l’Atletico Madrid che lo vuole a tutti i costi come rinforzo per la Champions League.

In Spagna gioca spezzoni di partita (solo 6 presenze), realizza 1 gol in Champions, l’unico con i Colchoneros che a gennaio lo mandano in prestito al Milan. In rossonero, il tanto atteso rilancio non c’è, anzi. Va al Genoa, in prestito per 6 mesi, e poi torna in Spagna dove resterà per 1 anno intero a scaldare la panchina. E pensare che all’atto del passaggio dal Torino all’Atletico Madrid, l’allora fidanzata, poi moglie, Federica Riccardi scrisse una frase che sui social che, riletta a distanza di anni, suona come una sentenza: “Addio Serie A, andiamo nel calcio che conta”. 2 sole presenze nella stagione 2016/2017, 11 in totale nella sua esperienza madridista: il calcio che conta vissuto da fuori. Nel 2017/18 Cerci ritorna in Serie A, a Verona: 3 gol in 24 partite, le ultime giocate nella massima serie italiana. Troppo poco per gli scaligeri che lo cedono  in Turchia. Dopo l’altrettanto non felice esperienza alla Salernitana (10 presenze totali) in serie B, scende ancora di categoria, all’Arezzo in serie C, ma va ancora male: contratto stracciato ad aprile, dopo essere stato messo praticamente fuori squadra.