Il Messico fa festa grande allo Stadio Azteca. Nella notte italiana, la nazionale padrona di casa ha superato l’Ecuador per 2-0 nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026, conquistando un posto negli ottavi di finale davanti a oltre 80.000 spettatori in delirio.
Il racconto della partita
La sfida, preceduta da un breve ritardo dovuto al rischio fulmini, ha visto il “Tricolor” partire con un approccio aggressivo, spinto dal calore del proprio pubblico. Il Messico ha dominato il gioco fin dai primi minuti, mettendo in costante difficoltà la retroguardia ecuadoriana.
Il vantaggio è arrivato al 22’ grazie a Julián Quiñones, che ha sbloccato il risultato facendo esplodere lo stadio. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per gli ospiti che, al 31’, è arrivato il raddoppio firmato da Raúl Jiménez. Il 2-0 ha di fatto chiuso i conti già nel primo tempo, con l’Ecuador apparso tramortito e incapace di reagire efficacemente, nonostante un tentativo di John Yeboah finito contro il palo.
La gestione e il finale
Nella ripresa, la squadra guidata dal ct Aguirre ha gestito con maturità il doppio vantaggio. Gli ecuadoriani hanno provato ad alzare il baricentro, ma la difesa messicana ha retto bene, annullando le velleità avversarie. Nel finale, la tensione è salita con l’espulsione di Piero Hincapié al 94′, che ha sancito definitivamente la resa degli ospiti.
Prospettive future
Con questa vittoria, il Messico spezza un tabù e vola agli ottavi di finale, dove affronterà la vincente della sfida tra Inghilterra e Repubblica Democratica del Congo. La nazione, rimasta idealmente ferma per seguire i propri beniamini, continua a sognare in questa edizione del Mondiale giocata in casa.