La Francia parte con il piede giusto nel Mondiale 2026, ma il 3-1 finale contro il Senegal racconta solo in parte l’andamento di una gara che per lunghi tratti ha visto i campioni europei in grande difficoltà. I Bleus soffrono enormemente l’intensità e l’organizzazione degli africani, resistono grazie a Maignan ma poi prevalgono e colpiscono nella ripresa con il talento di Mbappé e le accelerazioni di Olise.
L’avvio è tutto di marca senegalese. Dopo una prima occasione francese sciupata da Mbappé su lancio di Rabiot, gli uomini di Aliou Cissé prendono fiducia e iniziano a mettere in difficoltà la retroguardia transalpina. Al 7’ Sarr viene murato al momento della conclusione dopo una splendida combinazione con Jackson, mentre al 25’ è proprio Nicolas Jackson a sfiorare il vantaggio: l’attaccante parte in campo aperto, supera la difesa francese e colpisce il palo con una rasoiata mancina che, dopo aver toccato Maignan, termina in calcio d’angolo.
La Francia fatica a costruire gioco e chiude il primo tempo tra i fischi virtuali della cronaca. Nel recupero della prima frazione il Senegal spreca un’altra occasione clamorosa: Mané mette al centro per Sarr, che da posizione favorevole alza incredibilmente la mira divorandosi l’1-0.
Nella ripresa la squadra di Didier Deschamps cambia volto. Al 53’ Olise si presenta davanti a Mendy, che salva tutto con una grande uscita. Pochi minuti più tardi ci provano ancora Mbappé e lo stesso Olise, mentre al 59’ un check VAR conferma la decisione dell’arbitro di non concedere un rigore richiesto dai francesi per un contatto tra Mané e Mbappé.
Il forcing transalpino viene premiato al 66’. Olise inventa l’ennesima giocata della sua partita e serve Mbappé, che scappa a Koulibaly e batte Mendy per l’1-0. Due minuti dopo il Senegal trova anche il pareggio con Jackson, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
La squadra africana accusa il colpo e la Francia ne approfitta. All’82’ Rabiot pesca il neoentrato Barcola, che si presenta davanti a Mendy e lo supera con un elegante scavetto per il 2-0. Quando il match sembra chiuso, il Senegal riapre tutto al 95’: il giovane Mbaye supera Theo Hernandez e sorprende Maignan accorciando le distanze.
L’illusione dura appena un minuto. In pieno recupero Mbappé mette il sigillo definitivo sulla gara con una perla da fuori area: destro potente e preciso sotto l’incrocio per il 3-1 finale e doppietta personale.
La Francia conquista così i primi tre punti del proprio Mondiale, ma il risultato è più largo di quanto raccontato dal campo. Il Senegal esce sconfitto ma con la consapevolezza di aver tenuto testa a una delle grandi favorite del torneo, pagando soprattutto la poca concretezza sotto porta nel primo tempo.