Clima tutt’altro che sereno al Bernabéu, dove la tifoseria di casa accompagna con fischi e mugugni una squadra reduce da una stagione fin qui discontinua. La partita si apre subito con un colpo di scena: al 9’, dopo uno scatto, Bellingham si accascia al suolo per un problema muscolare ed è costretto ad abbandonare il campo. Le sue condizioni restano da valutare.
Il Real prova a reagire e al 15’ trova il vantaggio grazie a una giocata straordinaria di Vinícius, che si mette in proprio e firma l’1-0 con un destro magistrale. Le Merengues, però, non riescono a chiudere il match e lasciano il Rayo in partita. L’episodio che cambia l’inerzia arriva a inizio ripresa: al 49’ Jorge de Frutos approfitta di una clamorosa disattenzione difensiva e ristabilisce la parità.
La gara si accende. Il Rayo ha persino l’occasione per completare la rimonta, ma a tu per tu con Courtois spreca incredibilmente. Sul fronte opposto, il Real colpisce una traversa con Mbappé, dando la sensazione che il gol sia nell’aria. All’80’ arriva un altro momento chiave: Ciss viene espulso per un intervento durissimo su Ceballos, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica.
Nel finale è assedio totale dei Blancos. Camavinga va vicino al gol, ma il palo gli nega la gioia. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva l’episodio decisivo: calcio di rigore assegnato al Real nei minuti di recupero. Dal dischetto Mbappé non sbaglia e al 100’ firma il 2-1 che fa esplodere lo stadio.
È la sesta vittoria consecutiva in Liga per il Real, che sale a 54 punti, riportandosi a -1 dal Barcellona capolista. Resta invece fermo a 22 punti il Rayo Vallecano, che chiude addirittura in nove uomini per l’espulsione di Chavarría al 103’.