Dopo l’esaltante poker rifilato al Barcellona in semifinale di Coppa del Re, l’Atlético Madrid cade pesantemente in Liga sul campo del Rayo Vallecano, che si impone con un netto 3-0 e infligge ai Colchoneros una sconfitta tanto inattesa quanto pesante per la classifica.
Allo stadio di Vallecas, la squadra di Simeone approccia male la gara e subisce l’intensità dei padroni di casa, protagonisti di un primo tempo praticamente a senso unico. Il Rayo trova il vantaggio al 40’, quando Pérez sfrutta una disattenzione difensiva e batte il portiere rojiblanco. Neppure il tempo di riorganizzarsi che l’Atlético incassa il secondo colpo: al 45’ Valentín firma il raddoppio, gelando gli ospiti e mandandoli negli spogliatoi sotto di due reti.
Nella ripresa l’Atlético prova a reagire, ma la manovra resta confusa e poco incisiva. Il Rayo, ordinato e compatto, controlla il match senza particolari affanni e al 76’ chiude definitivamente i conti con il 3-0 firmato da Mendy, che trasforma la partita in una festa per il pubblico di casa.
Una sconfitta che pesa soprattutto in ottica classifica: l’Atlético resta fermo al quarto posto con 45 punti, scivolando a 13 lunghezze dal Barcellona e a 15 dal Real Madrid. Un passo falso che rischia di compromettere definitivamente la rincorsa alle primissime posizioni e che obbliga la squadra di Simeone a ritrovare continuità per difendere almeno la zona Champions.