BALOTELLI ATTACCA LA FEDERCALCIO SVIZZERA

10 Novembre 2022

Mario Balotelli perde le staffe. Secondo il calciatore, stavolta, si è superato un punto oltre il quale non si può più tacere e dunque ieri ha postato una storia su Instagram in cui denuncia il trattamento violento che gli viene riservato in campo senza che gli arbitri intervengano, il tutto con l’avallo della Federazione di calcio svizzera e della Super League, il massimo campionato locale.

Queste le sue parole: “I giocatori come me non sono orgogliosi di essere in una lega dove l’ingiustizia, la corruzione e l’incapacità sono sovrane <…> Non continuerò a rischiare la mia salute in campo senza essere protetto dai falli degli avversari e dagli assalti dei tifosi. Il mondo deve gettare lo sguardo su questa lega per vedere la vergogna che stanno facendo“. Parole amare che hanno fatto seguito al video in cui Balotelli ha mostrato il dito medio alla tifoseria del Basilea durante la partita col Sion di domenica scorsa: Super Mario aveva incassato un duro intervento da un avversario senza che l’arbitro estraesse alcun cartellino. Pertanto, Balotelli ha deciso di passare all’attacco sui social contro la Federazione Svizzera. Il giudice sportivo ha deciso di punire l’attaccante con una giornata di squalifica, ma ha aperto anche una procedura che probabilmente porterà a sanzioni più pesanti.

Intanto il Presidente del Sion Christian Constantin ha preso le difese del calciatore: “Mario è stato sempre insultato dai tifosi del Basilea, dunque probabilmente potrà difendersi – in risposta alla domanda specifica sul gestaccio di Balotelli al St. Jakob-Park – Presumibilmente il VAR non ha visto nulla, il gioco dopo è continuato. Quindi il caso è chiuso. Il VAR ha avuto l’opportunità di intervenire e non l’ha fatto, non si può tornare dopo sulla stessa situazione”. Infine l‘attacco ancora più pesante di Constantin: “Non esiterei a portare la mia squadra fuori dal campionato se continuassimo a subire ingiustizie arbitrali.”

Balotelli