Chi è Maurizio Micheli
Nato a Roma il 28 maggio 1968, Micheli inizia la sua carriera nel mondo del calcio in qualità di osservatore all’Udinese. Nel 2001 si trasferisce Brescia, dove ricopre il ruolo di direttore sportivo fino al 2010. Infine, si trasferisce nel Napoli. In Campania Micheli ricopre il ruolo di responsabile dell’area scouting per cinque anni: tra il 2015 e il 2016 viene promosso a direttore ma al Verona, mentre nei due anni seguenti torna a essere semplice responsabile tra le fila del Bologna. Nel 2018 ecco il ritorno al Napoli di De Laurentiis, dove stavolta è il numero uno del comparto scout.
Talenti scoperti
Molti i talenti scoperti da Micheli: Sulley Muntari, portato nemmeno maggiorenne all’Udinese, ai tempi del Brescia c’è stata l’intuizione relativa a Marek Hamsik, ironia della sorte diventato un simbolo del Napoli oltre che capitano e primatista per numero di presenze (520 in dodici stagioni) con la maglia azzurra. A Napoli ha portato Kim e Kvaratskhelia, pilastri del terzo Scudetto conquistato da Luciano Spalletti.
Il ruolo di Berta
A convincere la dirigenza dell’Arsenal sull’ingaggio di Micheli è stato Andrea Berta, direttore sportivo dei ‘Gunners’ dallo scorso 30 marzo. Micheli entrerà così a far parte della nuova struttura tecnica dei Gunners, dove lavorerà a stretto contatto con James Ellis, recentemente promosso a direttore tecnico del club londinese.