Gioisce “Cholo” Simeone, cattivi pensieri sulla testa di Chivu. I nerazzurri erano arrivati a Madrid con propositi bellicosi dopo la sconfitta nel derby ad opera del Milan e del “solito” Pulisic. Hanno interpretato benissimo la sfida al Riyadh Air Metropolitano ma tornano a casa a mani vuote. La prima rete subita alla prima vera ripartenza concessa, è una azione sinistramente simile a quella della rete proprio di Pulisic di domenica sera. Stavolta, però, è Giuliano Simeone al 9′ a scappare più spostato sulla fascia dopo sanguinosissima palla persa ancora una volta da Calhanoglu: ancora il turco in errore dopo il derby infausto, nel quale ha sbagliato anche il rigore del pareggio. Nell’occasione, Carlos Augusto libera colpendo Baena, che addomestica per Alvarez in modo sospetto, al punto che l’arbitro fischia immediatamente il fallo di mano. Serve un lungo check Var per convalidare il gol e in quegli attimi sospesi il tecnico dei Colchoneros è uno spettacolo nello spettacolo: aizza la tifoseria locale, fa roteare le mani come fosse il lazzo di un domatore. L’Inter dopo il primo svantaggio ha avuto il merito di non disorganizzarsi e di tenere il filo della situazione appoggiandosi a Bastoni, Barella e Dimarco. La gara diventa dura e tattica, ma in tutto il primo tempo da segnalare solo una botta di Calhanoglu ben controllata da Musso (ex Udinese e Atalanta). Nella ripresa il ritmo si alza e dopo un lancio laser di Bastoni, Barella inventa una giocata celestiale, ma spedisce la palla sulla traversa. È il terzo palo in 4 giorni, il segno che la fortuna non abita dalle parti del Biscione. Il pareggio è nell’aria: prima Dimarco, lanciato da Martinez, spreca a tu per tu con Musso e poi Zielinski trova il meritato pareggio chiudendo un perfetto triangolo con Bonny (nota lieta della serata interista). Dopo una partita di contenimento strutturale, Simeone cerca gloria con gli ingressi di Griezmann e del norvegese Sorloth, presenza massiccia che in area si sente. L’Atletico Madrid mette il naso davanti con più frequenza per sfruttare le titubanze di Akanji da centrale, sfiora il gol con l’ex nazionale francese col 7 e il nuovo entrato Pubill, murati entrambi in qualche modo dal discusso Sommer. Ma sono gli ospiti a fare la partita, con altre occasioni fino alla beffa finale al 93′: calcio d’angolo, testata del capitano Gimenez e Inter ancora k.o.: la notte sarà lunga. Il tabellino della gara:
Atletico Madrid (4-4-2): Musso; Molina (13′ st Pubill), Gimenez, Hancko, Ruggeri (23′ st Sorloth); G. Simeone, Barrios, Cardoso (14′ st Koke), Gallagher (14′ st Nico Gonzalez); Julian Alvarez, Baena (23′ st Griezmann). A disp.: Esquivel, De Luis, Griezmann, Sorloth, Almada, Carlos Martin, Lenglet, Galan, Raspadori. All.: D. Simeone
Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Zielinski (20′ st Sucic), Dimarco (35′ st Luis Henrique); Lautaro Martinez, Bonny (20′ st Thuram). A disp.:J. Martinez, Taho, De Vrij, Acerbi, Frattesi, Diouf, Cocchi, Alexiou, Esposito. All.: Chivu
Arbitro: Letexier (Francia)
Marcatori: 9′ Julian Alvarez (A), 9′ st Zielinski (I), 45’+3′ st Gimenez (A)
Ammoniti: Dimarco (I)