IL NAPOLI SCRIVE LA STORIA CON L’EINTRACHT E VOLA AI QUARTI

16 Marzo 2023 alle 12:34

Il Napoli di Spalletti entra nella storia, qualificandosi per la prima volta ai quarti di Champions League. Dopo la vittoria a Francoforte per 2-0, gli azzurri battono anche al ritorno l’Eintracht per 3-0.

Questo il tabellino delle formazioni:

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (66′ Juan Jesus), Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski (74′ Ndombele); Politano (66′ Lozano), Osimhen (81′ Simeone), Kvaratskhelia (74′ Elmas). All. Spalletti
Eintracht Francoforte (4-2-3-1): Trapp; Buta, Tuta, Ndicka, Lenz (67′ Max); Rode (74′ Jakic), Sow; Knauff (62′ Alidou), Götze, Kamada; Borré. All. Glasner

 

Il Napoli parte subito forte. Al 9′ Zielinski recupera a centrocampo, Kvaratskhelia si invola in area palla al piede, ma da posizione defilata viene murato in angolo da Trapp. L’Eintracht pensa soprattutto a non scoprirsi e l’unica occasione del primo tempo è una spizzata di testa di Borré a lato. Al 19′ Kvaratskhelia si lancia verso Trapp, ma esita un po’ troppo nella conclusione e il portiere tedesco chiude lo specchio. Al minuto 43′, il georgiano è ancora pericolosissimo dopo una grande azione di Zielinski, ma Trapp si salva in angolo. Al 47′ il Napoli passa: Rode perde palla e Lobotka azione subito Politano, delizioso cross con il destro per Osimhen che stacca da fermo e mette il pallone nell’angolino alla sinistra di Trapp. Il primo tempo si chiude con il vantaggio meritato del Napoli, e le speranze dei tedeschi sono ridotte ai minimi termini.

Al 53′ della ripresa il Napoli congela il match: Osimhen fa doppietta a porta vuota dopo aver raccolto un assist di Di Lorenzo. L’Eintracht cerca il gol della bandiera, ma al 58′ Kamada calcia troppo debolmente tra le braccia di Meret a pochi passi. E’ solo un fuoco di paglia, perché il Napoli torna a spingere e Kvara si vede ancora fermare da Trapp (61′), e  due minuti dopo Zielinski si procura un penalty per uno sgambetto di Sow: dal dischetto lo stesso calciatore realizza il rigore del 3-0.  Il resto è semplice accademia: il Napoli riscrive la propria storia, ma quello di stasera ha tutta l’aria di essere solo un capitolino di una favola bellissima. Come nella partita di andata, anche al Maradona non c’è proprio partita, con i tedeschi che resistono fino ai minuti finali del primo tempo, per poi capitombolare sotto i colpi di Osimehn e il rigore procurato e trasformato da Zielinski. Per Spalletti è la ventinovesima vittoria in 35 gare stagionali, numeri incredibili che fanno del Napoli una seria candidata anche per la vittoria finale della Champions. Le altre big europee sono avvertite, questo Napoli in europa può vedersela con chiunque. Una bella notizia anche per il calcio italiano, che porta tre squadre ai quarti per la prima volta dal 17 anni, quando ci arrivarono Juventus, Milan e Inter.

di Valerio Carlesimo
Champions League napoli

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