La settimana dedicata all’andata dei playoff di Champions League si completa con tre sfide che promettono gol, spettacolo e atmosfere incandescenti. Dal lungo viaggio del Newcastle verso i confini dell’Europa orientale, fino alla bolgia del Pireo e al fascino delle Fiandre, le grandi d’Europa cercano di mettere in cassaforte la qualificazione agli ottavi. Tre partite molto diverse tra loro per stili di gioco e ambizioni, ma accomunate dalla medesima posta in palio: un posto tra le magnifiche sedici del continente.
Qarabag-Newcastle: La lunga trasferta dei Magpies (ore 18:45)
Il mercoledì europeo si apre a Baku, dove il Qarabag ospita il Newcastle in un match storico per i padroni di casa. Gli azeri si affidano al bomber Camilo Duran per cercare l’impresa tra le mura amiche del “Tofiq Bahramov”, uno stadio dove raramente perdonano. Il Newcastle di Eddie Howe, arrivato ai playoff dopo una fase a gironi solida ma dispendiosa, deve fare i conti con un’infermeria affollata, dovendo rinunciare a pilastri come Bruno Guimaraes e Joelinton. Gli inglesi punteranno tutto sulla velocità di Anthony Gordon, già autore di sei reti in questa edizione, per uscire indenni da una delle trasferte più complicate dell’intera competizione.
Club Brugge-Atletico Madrid: Simeone alla prova delle Fiandre (ore 21:00)
Al Jan Breydel Stadium va in scena una sfida tra la freschezza del Club Brugge e l’esperienza dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone. I belgi, guidati dal carisma di Hans Vanaken, sono una squadra imprevedibile che ha già dimostrato di poter tenere testa alle grandi potenze europee grazie a un gioco verticale e propositivo. Dall’altra parte, i “Colchoneros” si presentano con la coppia d’attacco formata da Julián Álvarez e Alexander Sorloth, cercando di far valere la propria solidità difensiva contro un Brugge che non ha mai battuto l’Atletico negli ultimi tre scontri diretti. Sarà una gara di nervi e tattica, dove ogni errore potrebbe costare caro in vista del ritorno al Metropolitano.
Olympiakos-Leverkusen: Kasper Hjulmand nella bolgia del Pireo (ore 21:00)
L’Olympiakos di José Luis Mendilibar riceve il Bayer Leverkusen in quello che si preannuncia come il match più vibrante della serata. I greci puntano tutto sull’atmosfera infuocata del “Georgios Karaiskakis” e sul talento di Gelson Martins e Mehdi Taremi per scardinare la difesa tedesca. Il Leverkusen, pur dovendo fare a meno del portiere titolare Mark Flekken, rimane una delle favorite per il titolo finale grazie alla regia di Aleix García e alle incursioni letali di Alejandro Grimaldo. Il Bayer cercherà di imporre il proprio possesso palla per silenziare lo stadio, ma l’aggressività dei padroni di casa potrebbe rendere la serata molto complicata per i campioni di Germania.