L’aria di cambiamento a Trigoria si fa sempre più concreta. Dopo settimane di indiscrezioni e una chiusura burrascosa, l’esperienza di Florent Ghisolfi come direttore sportivo della Roma è giunta ufficialmente al capolinea. Una risoluzione consensuale del contratto pone fine a una collaborazione durata un solo anno, lasciando spazio a un ritorno eccellente nella Capitale: quello di Frederic Massara. Le voci che circolavano con insistenza hanno trovato conferma, e la società giallorossa si appresta ad accogliere nuovamente un dirigente già molto conosciuto nell’ambiente. Frederic Massara, infatti, non è un volto nuovo per i tifosi romanisti, avendo già ricoperto ruoli dirigenziali a Trigoria in passato, in particolare come collaboratore di Walter Sabatini e poi come direttore sportivo. Questa “minestra riscaldata” ha però un sapore di concretezza e conoscenza dell’ambiente, un elemento che la famiglia Friedkin sembra voler privilegiare dopo l’esperienza poco fortunata con Ghisolfi.
L’addio di Florent Ghisolfi, le cui motivazioni sono da ricondurre a divergenze sulla gestione di alcune trattative chiave e a rapporti complessi con procuratori, apre ora un nuovo capitolo. A Massara spetterà il compito di riprendere le redini di un mercato in fermento e di una ricostruzione tecnica che necessita di stabilità e visione chiara. La sua esperienza al Milan, dove ha contribuito a successi importanti, e la profonda conoscenza del calcio italiano e dei meccanismi di Trigoria, lo rendono il profilo ideale per riportare serenità e decisioni ponderate nella direzione sportiva.
Il suo ritorno rappresenta un tentativo di puntare su una figura che conosce già le dinamiche del club e della piazza, un fattore che dovrebbe facilitare l’inserimento e l’operatività immediata. Massara sarà chiamato a lavorare a stretto contatto con l’allenatore Gian Piero Gasperini e la proprietà per definire le strategie future, dalle cessioni agli acquisti mirati, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva e solida. La piazza giallorossa accoglie con curiosità e aspettative questo ritorno, sperando che possa segnare l’inizio di un periodo più stabile e fruttuoso per il futuro della Roma.