La qualificazione alla prossima Champions League ha portato entusiasmo e, soprattutto, ha rimpinguato in maniera consistente le casse della Roma. Tuttavia, le logiche del calciomercato moderno non guardano in faccia a nessuno e la società capitolina potrebbe mettere a segno una cessione eccellente e dolorosa nella prossima finestra estiva per finanziare i nuovi colpi in entrata. Il nome forte sulla lista dei possibili partenti è quello del talento argentino Matías Soulé.
I motivi del possibile addio: sirene inglesi e guai fisici
Nonostante la classe cristallina e l’importanza nello scacchiere tattico giallorosso, la permanenza a Roma dell’ex juventino è tutt’altro che scontata:
I problemi fisici: A pesare sulla valutazione della dirigenza c’è lo storico recente dell’esterno. In questa stagione l’argentino è stato più volte rallentato da diversi intoppi di natura fisica che ne hanno condizionato la continuità sul terreno di gioco.
L’interesse della Premier: Le pretendenti di certo non mancano. Il calciatore classe 2003 avrebbe infatti già attirato le attenzioni concrete di alcuni top club di Premier League, pronti a mettere sul piatto cifre importanti che garantirebbero alla Roma una ricca plusvalenza.
Il piano B di Ghisolfi: tre nomi nel mirino per il post-Soulé
Qualora l’addio di Soulé dovesse materializzarsi, la dirigenza capitolina ha già pronte le alternative e ha individuato tre profili di caratura internazionale per non far rimpiangere l’argentino:
Crysencio Summerville: Il gioiello di proprietà del West Ham è una delle idee più calde per dare imprevedibilità e strappi sulla corsia esterna.
Mason Greenwood: Attualmente in forza al Marsiglia, l’inglese rappresenta il profilo ideale per senso del gol e qualità tecnica assoluta.
Antonio Nusa: Il giovanissimo talento del Lipsia è l’alternativa di prospettiva monitorata con grande attenzione dagli scout giallorossi.
Il mercato della Roma si preannuncia infuocato e legato a doppio filo alle uscite. Sacrificare un pezzo pregiato come Soulé non sarà facile per la tifoseria, ma i nomi sondati per la sua sostituzione dimostrano la chiara volontà di allestire una rosa profonda e competitiva per il palcoscenico della Champions League.