Il mercato del Napoli inizia a delinearsi attorno a linee guida chiare: tre o quattro acquisti mirati per rinforzare la rosa, ma con un occhio attentissimo al bilancio e la necessità di alleggerire il monte ingaggi dopo i costi sostenuti nelle ultime due annate.
I piani societari, tuttavia, passano inevitabilmente anche dalle cessioni. Per far quadrare i conti, la dirigenza potrebbe decidere di sacrificare qualche pezzo pregiato, e tra i nomi caldi c’è quello di Antonio Vergara, una delle note più liete dell’ultima stagione. Il centrocampista classe 2003 piace moltissimo ad Allegri per la sua duttilità tattica e per la capacità di unire corsa e qualità, ma il forte interesse di club come Como e Tottenham potrebbe cambiare lo scenario, soprattutto se sul tavolo di Aurelio De Laurentiis dovessero arrivare cifre importanti.
Il pressing del Como e i nodi della lista UEFA
L’interesse del Como per il talento di Frattaminore non è una novità dell’ultima ora. Già lo scorso anno la dirigenza lombarda aveva tentato un approccio per l’ex giocatore della Reggiana – reduce da un’ottima parentesi sotto la guida di Conte con 19 presenze, 3 reti e 4 assist prima di un infortunio al piede –, trovando però il muro del direttore sportivo Manna. Oggi il Como, guidato da Cesc Fabregas, è tornato alla carica: Vergara fa parte di quella selezione di profili italiani che permetterebbero al club di rispettare i rigidi criteri della UEFA sui calciatori cresciuti nel vivaio nazionale per la composizione delle liste.
Sirene inglesi: c’è il Tottenham di De Zerbi
Le ottime prestazioni di Vergara con la maglia azzurra hanno superato i confini nazionali, attirando le attenzioni del campionato più ricco del mondo. In Premier League c’è una squadra particolarmente vigile sul mercato: si tratta del Tottenham di Roberto De Zerbi. Dopo aver conquistato la salvezza nelle battute finali del torneo, il tecnico italiano sta già programmando la rivoluzione per la prossima stagione e ha inserito il giovane centrocampista del Napoli nella lista dei desideri.
Dal canto suo, De Laurentiis non ha intenzione di fare sconti. La base d’asta è fissata: il Napoli inizierà a valutare una sua eventuale partenza soltanto di fronte a proposte irrinunciabili, che partano da un minimo di 30 milioni di euro.