Infuria ovunque il Conte-bis alla Juventus, ma le cose non stanno esattamente così. Il richiamo della Vecchia Signora è sempre molto forte per il tecnico leccese, ma il contratto con gli azzurri scade il 30/06/2027. Percepisce 8 milioni all’anno fra parte fissa e bonus. Venerdì potrebbe arrivare un importante traguardo come il quarto scudetto della storia e la festa potrebbe essere guastata da un (ipotetico) annuncio di addio. Ma così non sarà, a bocce ferme Aurelio De Laurentiis farà due chiacchiere con il mister per capire se possono esserci visioni comuni sul programma di rafforzamento della compagine azzurra. Perché il nocciolo della questione è proprio questo, dopo la cessione dolorosa e imprevista di Kvicha Kvaratskhelia, mai adeguatamente sostituito. L’arrivo di Noah Okafor in prestito dal Milan è stata quasi un’offesa per l’allenatore, con tutto il rispetto per l’esterno svizzero. Il presidente è sereno, lo lega una forte amicizia alla famiglia Conte, ha un contratto firmato e investimenti pronti per il futuro. Sa che la Juventus vorrebbe ripartire dal suo ex capitano e centrocampista, ma sa anche che il coltello dalla parte del manico è dalla sua parte. Penale? Non è prevista nessuna clausola in merito sul contratto dell’ex Inter, Chelsea e Tottenham. Quindi la situazione è in divenire, non ci sono accordi da nessuna parte e un nessun senso. Vero anche che può succedere di tutto, ma allo stato attuale è più facile che Antonio Conte vada all’assalto prossima Champions League con il Napoli piuttosto che con Madama.
Napoli, pressing Juve su Conte: Adl sereno
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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