L’orgoglio di Sergio Conceicao ha ragione di essere: sono mesi che la stampa e i media parlano di altri allenatori al suo posto. E non è giusto nei confronti di un grande professionista, rispettato da club e soprattutto spogliatoio. Soprattutto vale la pena ricordare le parole di stima di Geoffrey Moncada, in questo momento il vero leader tecnico del club e molto ascoltato ai piani alti. La presenza del dirigente francese è uno dei motivi per il quale la ricerca di un nuovo direttore sportivo va a rilento e ci sono novità su Fabio Paratici, di cui riferiamo con un articolo dedicato a parte. Torniamo sulla questione allenatore, in questa fase il Milan osserva i progressi della squadra con il nuovo modulo tattico (3-4-3 ndr), il miglioramento dei singoli e del clima positivo all’interno dello spogliatoio. Ripartire con una nuova guida tecnica sarebbe un salto nel buio in qualche modo, perché la squadra dovrebbe assorbire nuovi metodi atletici e tattici, sintonizzarsi con un nuovo staff tecnico. Fra l’altro non sfugge a nessuno in viale Aldo Rossi che in una stagione del genere con il tecnico lusitano è arrivata la Supercoppa Italia e “rischia” di essere messa in bacheca anche la Coppa Italia. Inoltre, colpisce l’attaccamento dell’ex Porto alla causa. Il contratto scade a giugno con clausola automatica di rinnovo fino al 2026 e non è esclusa a priori una riconferma. Anche perché il profilo di Max Allegri non convince tutti e Carlo Ancelotti non mostra grandi aperture al rientro in serie A. Ci sarebbe Maurizio Sarri, ma il club preferisce un profilo meno datato anagraficamente. Per tutti i motivi sopra elencati non ci si dovrebbe stupire oltremodo se la dirigenza dovesse decidere di andare avanti con l’attuale capo allenatore.
Milan, risalgono le quotazioni di Conceicao: la news
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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