Il futuro di Rafael Leao resta uno dei grandi interrogativi del mercato del Milan.
L’attaccante portoghese ha confermato di aver affrontato con la società il tema di una possibile cessione. Ricordiamo che l’attaccante aveva già a fine campionato espresso pubblicamente la volontà di andar via.
Queste le parole che hanno destato perplessità suo suo futuro in rossonero, rilasciate al podcast brasiliano Podpah: “Ho parlato della cessione: non so se succederà, studierò le opzioni. Per ora resto concentrato sul Milan!”
Il ritiro del 29 luglio: passaggio chiave
Il prossimo appuntamento sarà il ritorno a Milanello. Leao ha già annunciato che sarà presente al ritiro estivo e che lavorerà con il gruppo in attesa degli sviluppi del mercato.
In proposito, nel corso dell’intervista ha dichiarato: “Devo presentarmi lì (col Milan) il 29 e finché sarò lì darò il massimo, sempre nel rispetto della maglia che mi ha dato tutto. Penso che sia un club che mi ha aiutato molto sotto ogni aspetto!”.
La super-offerta del Fenerbahe
Nelle ultime ore si è fatto avanti il Fenerbahce. I gialloblu di Istanbul stanno lavorando all’affare con la sponda di Jorge Mendes, che ha avuto l’incarico da Cardinale di trovare degli acquirenti per portoghese.
I numeri presentati al ragazzo sono decisamente importanti: 8 milioni di base fissa più 2 milioni in bonus alla portata più altri 2 più difficili da raggiungere .
Sull’importanza del goal
Leao, sull’importanza del far goal per un attaccante del suo livello, ha dichiarato:
“Nella prima stagione al Milan, ho segnato qualche goal [ride]… Ma ho iniziato a giocare solo nella seconda metà della stagione. Ne ho fatti circa otto… No, è andata bene, è andata bene…
Però sai, di questi tempi, otto goal per un giocatore… diciamo, un giocatore del Milan… sai com’è, no? La gente inizia a pretendere di più. Devono essere 10, 15 o più.”
Il rifiuto all’Inter
Sul retroscena di mercato con l’Inter: “L’offerta dell’Inter? Ho detto di no, mi sono imposto. Anche se giocavano la Champions League. No, non voglio andare lì per rispetto della maglia del Milan!”
Sulla chiamata di Maldini
L’attaccante descrive l’emozione della prima chiamata di Maldini:
“Il mio agente mi ha detto “Senti, eh, questa persona chiamerà tra cinque minuti; resta qui perché parlerai via FaceTime”. Era Maldini. Mi dice: “Ciao, Rafael. Come stai?” e da lì tutto il resto. “Sai già che il Milan è interessato; sei un giocatore in cui vediamo un grande futuro e vogliamo portarti qui al Milan”. E io lì ho detto: “Oh, vengo subito“