Continua a tenere banco in casa Milan la situazione relativa a Rafael Leao, il cui futuro è ancora tutto da scrivere. Molto probabilmente il giocatore lascerà il Milan ma non prima di aver incontrato faccia a faccia il patron dei rossoneri Jerry Cardinale, come riporta La Gazzetta dello sport. Anche se il nazionale portoghese non è più così tentato come qualche mese fa dall’andare via. In passato aveva dato per conclusa la sua avventura in rossonero, dando di fatto l’addio. Ma le ultime indiscrezioni lo vorrebbero intenzionato a proseguire con la squadra meneghina visto che potrebbe fare al caso del nuovo tecnico, suo connazionale, Ruben Amorim, nel nuovo progetto tecnico. Anche se nulla è deciso. Peer questo sarà risolutivo il confronto col numero uno della società rossonera, che arriverà presto in città per discutere con lui e per stare vicino alla squadra in occasione del match della prima giornata del campionato di serie A 2026/27 a Torino contro i granata. Quando aproffitterà dell’occasione per avere una serie di colloqui anche con le mine vaganti come Mike Maignan e Adrien Rabiot, ultimamente alle strette col club milanese.
Intanto per il campione lusitano piove sul bagnato perché un guaio fisico emerso nel corso della tournee in Australia potrebbe averlo messo ko per alcune settimane. Proprio la prima giornata è a rischio. Difficile un suo recupero per il match contro il nuovo Torino di Ignazio Abate, ex bandiera del Milan. Quasi da escludere la sua presenza domani nell’amichevole di lusso contro il Manchester United in programma a Breslavia alle 16.45. Per la partita è prevista una vasta copertura televisiva in Italia con la diretta sia su Sky Sport che sulla piattaforma di DAZN.
Intanto, sul fronte mercato, Leao continua a fare gola soprattutto in Turchia dove è corteggiato dal Galatasaray. Il club turco ha offerto una cifra pari a 30 milioni di euro più 5 di bonus, come riporta SportMediaset. Potrebbe esserci un ulteriore rilancio dopo il no (non troppo convinto) del Milan qualora la formula dovesse trasformarsi in prestito con obbligo di riscatto. Anche se il giocatore della nazionale iberica non è totalmente convinto della destinazione alla quale preferirebbe una permanenza a Milano nonostante l’allettante proposta di contratto che salirebbe a 10 milioni di euro a stagione.