L’estate dei tifosi rossoneri si è aperta con la notizia della cessione a titolo definitivo di Tijjani Reijnders al Manchester City per la “modica” somma di 75 milioni di euro (più bonus aggiuntivi). Il centrocampista olandese ha firmato un contratto da 7 milioni e si è trasferito alla corte di Josep Guardiola, lasciando un commovente addio ai suoi supporter. È passata la narrazione che la decisione è stata del club milanista, ma le cose sono andate diversamente. Riteniamo opportuno fare chiarezza su come si sono sviluppate realmente le cose e occorre riavvolgere il nastro. Qualche mese fa il calciatore aveva rinnovato il contratto con il Milan, convinto di rimanere a lungo. La stessa società voleva farne il simbolo del corso di Joseph Gerard Cardinale, ma nei mesi successivi la corte inglese si è fatta pressante. Si è arrivati al punto che da Casa Milan si è deciso di lasciare la scelta in mano al giocatore e agli agenti, perché in ogni caso la dirigenza sarebbe caduta bene: da un lato sarebbe arrivata a una corposa plusvalenza, dall’altro ci sarebbero stati introiti importanti da reinvestire sul mercato. Se avesse deciso di rimanere, il management rossonero avrebbe mandato avanti il progetto con lui. Dopo una lunga riflessione Tijjani Reijnders ha comunicato al club di volere andare a giocare in Premier League, in virtù di uno stipendio praticamente raddoppiato e di obiettivi sportivi diversi da quelli del Milan. A quel punto, l’amministratore delegato Giorgio Furlani si è messo in contatto con i Citizens è ha chiuso l’affare. Va dato atto alla società di avere reinvestito buona parte dell’indotto derivante dalla cessione. Abbiamo voluto spiegare il reale svolgimento dei fatti, per dare modo alla tifoseria di sapere come sono andate esattamente le cose.
Milan, i retroscena sull’addio di Reijnders
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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