Nei programmi di Cristian Chivu c’è, fin dall’inizio, l’idea di modificare l’assetto tattico, soprattutto nell’eventualità di una cessione di Bastoni. Il primo tassello su cui costruire questo cambiamento è l’arrivo di un centrocampista centrale di alto livello.
Tra i profili seguiti con maggiore attenzione dall’Inter c’è Manu Koné della Roma, considerato una priorità dal tecnico. Chivu, infatti, sa di dover ottenere risultati importanti — in primis lo Scudetto — per confermarsi sulla panchina nerazzurra.
Negli ultimi giorni, però, è emersa anche un’altra suggestione di grande rilievo: quella che porta a Casemiro. Nonostante i suoi 34 anni compiuti a febbraio, il brasiliano sembra aver ritrovato brillantezza, come dimostrano anche le recenti prestazioni in Premier League, dove ha messo a segno due gol nelle ultime tre partite.
Il rilancio di Casemiro e il ruolo di Carrick
Gran parte del merito per questa rinascita va attribuito a Michael Carrick, che dopo aver preso il posto di Rúben Amorim ha restituito centralità al centrocampista ex Real Madrid. Il tecnico inglese è riuscito a rimettere in carreggiata una squadra in difficoltà, portandola fino alla zona Champions League.
Carrick starebbe spingendo per trattenere Casemiro anche nella prossima stagione. Il contratto del classe 1992 con il Manchester United scade a giugno, ma include una clausola per il rinnovo automatico di un anno al raggiungimento di un certo numero di presenze.
Futuro incerto e opportunità di mercato
Secondo quanto riportato dal Manchester Evening News, però, società e giocatore avrebbero deciso di non attivare questa opzione. Il club inglese preferisce evitare vincoli che potrebbero influenzare le scelte tecniche, come l’obbligo implicito di schierarlo per far scattare il rinnovo.
Questa decisione apre scenari interessanti sul mercato: Casemiro potrebbe liberarsi a parametro zero, diventando un’occasione per diversi club. Tra questi viene citata anche l’Inter, insieme a squadre della Major League Soccer come Los Angeles Galaxy e Inter Miami. Non è comunque del tutto esclusa una permanenza al Manchester United, anche senza il ricorso alla clausola, soprattutto se il pressing di Carrick dovesse risultare decisivo.