Le sirene arabe suonano forti per Manuel Locatelli e la Juventus. Sono soldi importanti per giocatore e società. L’Al-Ahly ha recapitato una prima offerta da 20 milioni di euro alla Vecchia Signora e una proposta da 11 al centrocampista. Al momento il “no” è stato secco, ma di fronte ad un rilancio potrebbe diventare “ni”. Proprio di questo hanno parlato il capitano bianconero, il tecnico Igor Tudor e l’amministratore delegato Damien Comolli. Il classe 1998 non è mai stato, né per l’allenatore né per la Juventus, sul mercato. Uno dei pochi giocatori considerati troppo funzionali al progetto per poter essere ceduti. Dopo 4 anni fra l’altro ormai è diventato un senatore, non a caso già Thiago Motta gli aveva appuntato sulla maglia quei gradi da capitano che poi gli sono stati confermati dal suo sostituto. Il regista regista cresciuto nel Milan fu pagato quasi 40 milioni (arrivò dal Sassuolo) e l’offerta attuale non è stata nemmeno presa in considerazione. Gli arabi però fanno sul serio e vogliono andare oltre. Cosa faranno le parti in causa? Gli 11 milioni proposti sono una cifra molto consistente, quasi il quadruplo di quello che guadagna attualmente alla Juventus in questo momento (lo stipendio attuale è di 3 milioni di euro con un contratto fino al 2028 rinnovato nel 2023….). La sensazione è che se gli arabi arrivassero a 30-35 milioni l’affare andrebbe in porto, con i bianconeri pronti a riportare a casa Hans Nocolussi-Caviglia……
Juventus, Locatelli a colloquio con Comolli e Tudor: la situazione
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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