Il calciomercato della Fiorentina entra ufficialmente nel vivo sotto la sapiente ed esperta regia di Fabio Paratici. Il dirigente viola, incaricato di plasmare una rosa altamente competitiva e funzionale per il nuovo corso tecnico di Fabio Grosso, sta attivando la sua fittissima rete di contatti internazionali ed italiani. Le grandi manovre guardano con insistenza oltre i confini della Serie A, con un forte interesse per il centrocampista Lovro Majer del Wolfsburg e il ritorno di fiamma per un vecchio pallino: il difensore del Tottenham Radu Dragusin.
Per la difesa ritorna di moda la pista Dragusin
Il nome caldissimo per blindare il reparto arretrato della Fiorentina è quello di Radu Dragusin. Il centrale rumeno è un profilo calcistico che Paratici apprezza da tantissimo tempo, avendolo seguito da vicino fin dai tempi della Juventus e continuato a monitorare durante la sua esperienza in Premier League tra le fila del Tottenham.
Il fattore Paratici: La profonda conoscenza che il dirigente ha dell’ambiente degli Spurs garantisce ai viola un canale di dialogo preferenziale ed un netto vantaggio strategico per impostare la trattativa.
Lo scoglio economico: L’ostacolo principale per arrivare alla fumata bianca è rappresentato dalla valutazione del cartellino fissata dal club inglese. Il Tottenham considera il rumeno un patrimonio importante e non intende farlo partire per meno di 20 milioni di euro, una cifra che impone riflessioni approfondite alle casse del club di Viola.
Centrocampo: fari su Majer e l’opzione Miretti
Le idee di Paratici per ridisegnare la linea mediana della squadra si muovono parallelamente su una doppia corsia, una estera e una italiana:Il colpo dall’estero (Lovro Majer): La Fiorentina ha effettuato una serie di sondaggi esplorativi per il centrocampista croato classe 1998. Il giocatore potrebbe lasciare il Wolfsburg nel corso dell’estate e la dirigenza gigliata si è mossa per capire i margini economici dell’operazione. C’è da battere però una fitta concorrenza, dato che sul talento croato si sono già mosse in modo concreto sia il Napoli che il Como.
La pista italiana (Fabio Miretti): Resta costantemente monitorato anche il profilo del giovane centrocampista di proprietà della Juventus, rientrato dal prestito al Genoa. Paratici lo conosce benissimo fin dai tempi in bianconero e la sua duttilità tattica in mezzo al campo lo rende un profilo graditissimo per il progetto viola.
L’impronta di Paratici
La mano di Fabio Paratici sul mercato della Fiorentina si sta facendo sentire con forza fin dalle primissime battute. Tra suggestioni estere, ritorni di fiamma e giovani talenti italiani, la dirigenza toscana è pronta a entrare nella fase calda delle trattative per regalare a Grosso una squadra d’alto profilo.