La notizia del giorno in casa viola riguarda la cessione a titolo definitivo del giovane centravanti Riccardo Braschi. Il classe 2006 giocherà per la squadra svizzera del FC Thun, campione in carica. Nelle casse gigliate entreranno 1,2 milioni di euro. Il giocatore ha firmato un contratto triennale e ha scelto di indossare la maglia numero 20. Nonostante il trasferimento a titolo definitivo, la Fiorentina dovrebbe mantenere un diritto di prelazione sul calciatore, così da poterlo eventualmente riportare a Firenze in futuro. Un addio inaspettato, un altro giovane prospetto che lascia l’Italia per andare a misurarsi all’estero a conferma che le nostre società non puntano sui prodotti locali. Basti pensare a squadre come Udinese e Como infarcite di stranieri. Tornando a Riccardo Braschi, è nato a Firenze e da sempre è tifoso viola. Tanto è vero che il suo idolo è sempre stato Gabriel Omar Batistuta, al quale si ispira e che ha avuto modo di conoscere personalmente. Con il passaggio di Francesco Pio Esposito alla nazionale Under 21, il commissario tecnico Silvio Baldini ha fatto sapere di essere pronto ad inserirlo nella sua squadra. Insomma, ulteriori step per questo ragazzone di 1.90 cm con il gol in testa.
Fiorentina, la cessione di Braschi fa discutere
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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