La Fiorentina si muove per dare nuova linfa al proprio reparto avanzato e il profilo più caldo del momento porta direttamente a Noa Lang. L’esterno olandese, classe 1999 attualmente di proprietà del Napoli, è finito nel mirino dei vertici viola, che lo considerano l’innesto ideale per regalare imprevedibilità e qualità alla formazione guidata da Fabio Grosso in vista del prossimo campionato.
La passata stagione non è stata tutta rose e fiori per l’ex PSV. Dopo una prima parte d’anno complicata all’ombra del Vesuvio, dove in 27 apparizioni ha messo a segno una sola rete e due assist, a gennaio è arrivato il trasferimento in prestito al Galatasaray. In Turchia Lang ha ritrovato fiducia e minutaggio, collezionando 19 presenze arricchite da 2 gol e 3 passaggi chiave: segnali evidenti di un talento cristallino che ha solo bisogno dell’ambiente ideale per esprimersi al meglio.
Il fattore Allegri e l’idea del prestito
Con lo sbarco di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, le carte in attacco si sono inevitabilmente mescolate e la permanenza del classe ’99 in azzurro è tutt’altro che certa. La Fiorentina ha fiutato l’affare e ha deciso di muovere i primi passi concreti. I direttori sportivi Paratici e Manna hanno già avviato un dialogo esplorativo per capire i margini di una trattativa basata sul prestito, una formula che permetterebbe al club di Commisso di testare il giocatore senza l’obbligo di un riscatto immediato.
I nodi economici della trattativa
La strada per un trasferimento a titolo definitivo appare infatti decisamente in salita. Soltanto dodici mesi fa il Napoli ha investito ben 25 milioni di euro per strapparlo al PSV Eindhoven, motivo per cui il presidente De Laurentiis non è intenzionato a fare regali o a svendere il calciatore. L’operazione è ancora alle battute iniziali e i dettagli sono interamente da definire, ma i primi tasselli di questo mosaico di mercato sono già stati posizionati.