Il calciomercato della Roma fa registrare la prima, importante operazione ufficiale in uscita per quanto riguarda la sessione estiva. Adesso non ci sono più dubbi o trattative in corso: Saud Abdulhamid è a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Lens. Il club francese ha sciolto le riserve e ha comunicato alla dirigenza giallorossa la ferma volontà di trattenere il calciatore in Ligue 1, mettendo la parola fine alla sua avventura nel campionato italiano.
I dettagli dell’operazione: il Lens esercita il riscatto
Il trasferimento del difensore arabo si concretizza sulla base degli accordi precedentemente stabiliti tra le due società.
Il diritto di riscatto: La dirigenza del Lens ha deciso di esercitare ufficialmente il diritto di riscatto inserito nel contratto al momento del prestito.
Addio definitivo alla Capitale: La Roma incassa così una cifra importante da poter immediatamente reinvestire sul mercato, mentre il calciatore si lega a titolo definitivo al progetto tecnico della compagine transalpina, dove ha già dimostrato di potersi integrare al meglio con i ritmi e la fisicità del calcio francese.
Il bilancio dell’avventura alla Roma
L’addio di Saud Abdulhamid certifica la chiusura di una parentesi calcistica che, nella Capitale, non è mai riuscita a decollare del tutto. Arrivato con grandi aspettative e con gli occhi dei riflettori internazionali puntati addosso, il terzino ha faticato a trovare lo spazio e la continuità necessari all’interno dello scacchiere tattico giallorosso. La cessione in prestito in Francia si è rivelata la mossa ideale per rivalutare il cartellino del giocatore, che oltremanica ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, convincendo i vertici del Lens a investire stabilmente su di lui per le prossime stagioni.
Con il riscatto da parte del Lens, la Roma formalizza una plusvalenza utile per i parametri di bilancio e alleggerisce la rosa in vista della rivoluzione estiva. Per Abdulhamid inizia ufficialmente una nuova vita calcistica in Ligue 1, lontano dalle pressioni e dalle rotazioni corte dell’ambiente romano.