Il futuro di Kieron Bowie potrebbe restare in Serie A. Nonostante la recente retrocessione in Serie B dell’Hellas Verona, l’attaccante scozzese – arrivato in riva all’Adige solo lo scorso gennaio – è diventato uno degli uomini più chiacchierati della sessione estiva, finendo nel mirino di due club della massima serie: Cagliari e Bologna.
Un profilo in ascesa
Nonostante il poco tempo trascorso nel campionato italiano, Bowie ha saputo lasciare il segno. Il classe 2002 ha collezionato 14 presenze in Serie A, riuscendo a mettere a referto 4 gol. Un rendimento che, seppur non sia bastato a evitare la caduta in cadetteria per i gialloblù, ha attirato l’attenzione di diversi osservatori, colpiti dalla sua capacità di incidere nonostante il minutaggio limitato (una rete ogni 301 minuti).
La posizione dell’Hellas Verona
Il club scaligero, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di svendere il proprio gioiello. Pur essendo consapevole del richiamo della Serie A per il giocatore, la dirigenza veronese valuta Bowie come un elemento cardine del progetto di risalita immediata. Per questo motivo, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere di Verona, il prezzo fissato per lasciar partire il calciatore è importante: serviranno circa 15 milioni di euro per convincere il club a privarsene.
La situazione
Al momento, la situazione rimane in una fase di studio. Non si registrano ancora contatti ufficiali o trattative in fase avanzata, ma l’interesse di Cagliari e Bologna è concreto. Per i rossoblù felsinei, in particolare, il nome di Bowie rappresenta una pista caldissima per il reparto offensivo, anche se eventuali manovre dipenderanno inevitabilmente dai movimenti in uscita (come la situazione legata a Thijs Dallinga). Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi: il braccio di ferro tra le ambizioni dei club di A e la richiesta del Verona è appena iniziato.