Secondo quanto riportato da Sky Sport, negli ambienti calcistici si starebbe valutando una possibile operazione di mercato che coinvolgerebbe Napoli e Roma, destinata a far discutere. Nella Capitale, infatti, si parla insistentemente dell’ipotesi legata ai nomi di Evan Ferguson e Lorenzo Lucca, anche se è necessario chiarire subito un aspetto fondamentale per comprendere correttamente la situazione.
Definire l’operazione come un vero e proprio “scambio” è, in realtà, una semplificazione. I due attaccanti si trovano in condizioni contrattuali differenti: il centravanti irlandese è approdato alla Roma con la formula del prestito con diritto di riscatto, mentre il profilo italiano è stato acquistato dal Napoli con obbligo.
Prima di qualsiasi trasferimento verso Napoli, dunque, sarebbe indispensabile che il prestito di Ferguson venisse risolto anticipatamente con il Brighton. Solo in un secondo momento il club inglese potrebbe trattare la sua cessione ai partenopei, replicando la stessa formula contrattuale.
Le condizioni per Lucca
Per quanto riguarda Lorenzo Lucca, il suo nome era già stato accostato alla Roma durante il mercato estivo e un’uscita a gennaio resta possibile. Tuttavia, tutto dipenderebbe dalle condizioni fisiche di Romelu Lukaku e dalle certezze che lo staff tecnico dovrà avere sul suo completo recupero dall’infortunio.
Strategie offensive e piani di Gasperini
L’eventuale arrivo di Lucca non escluderebbe altri innesti offensivi come Raspadori o Zirkzee, ipotesi che stanno alimentando il dibattito tra i tifosi giallorossi. Anzi, la strategia della dirigenza e dello staff tecnico andrebbe in una direzione diversa. L’idea di Gian Piero Gasperini sarebbe quella di intervenire in modo deciso sul reparto avanzato, con la possibile partenza già a gennaio di tre o quattro elementi: Bailey, Baldanzi, Dovbyk e lo stesso Ferguson.
Se il direttore sportivo Frederic Massara riuscisse a portare a termine questo piano, la Roma potrebbe accogliere due nuovi centravanti e una seconda punta. A Trigoria si lavora senza sosta: l’obiettivo è consegnare all’allenatore, nel più breve tempo possibile, un attacco profondamente rinnovato e più funzionale alle sue idee di gioco.