Era l’11 ottobre 2015 quando la Fiorentina Women disputava la sua prima partita ufficiale, segnando l’inizio di una nuova era per il club viola. Nata pochi mesi prima grazie all’acquisizione del titolo sportivo del Firenze Calcio Femminile, la società diventava così la prima squadra di Serie A maschile ad avere una sezione femminile nella massima categoria.
In panchina c’era Sauro Fattori, affiancato da un gruppo in gran parte ereditato dal Firenze CF. Tra le protagoniste di quella stagione spiccavano la veterana Patrizia Panico, all’ultimo anno di carriera, e la giovanissima Alice Tortelli, oggi simbolo di continuità e identità viola.
L’esordio fu promettente: 3-1 in Coppa Italia contro il Castelfranco Veneto, con Elisabetta Tona autrice del primo gol ufficiale e una doppietta di Panico. In campionato, la Viola chiuse terza con 49 punti, 68 gol realizzati e un gioco frizzante che fece sognare Firenze.
Lo scudetto e la nuova era viola
La stagione successiva fu semplicemente perfetta. Nel 2016-17 la Fiorentina Women conquistò Scudetto e Coppa Italia, centrando una storica doppietta. Con 21 vittorie su 22 gare, 88 reti segnate e solo 7 subite, le toscane dominarono il campionato, staccando Brescia e Verona e completando l’opera con il successo in finale di Coppa grazie al gol decisivo di Alia Guagni.
Negli anni successivi, la squadra ha vissuto alti e bassi, passando da notti europee a stagioni più difficili. Nell’ultima annata, pur con un attacco in difficoltà, la Viola ha mostrato progressi difensivi e una forte capacità di rimonta, raccogliendo 19 punti dopo essere andata in svantaggio.
Oggi il club viola riparte da una nuova guida nordica: l’allenatore svedese Pablo Pinones-Arce e il finlandese Samuel Fagerholm, a conferma dell’apertura verso il Nord Europa, con una rosa sempre più internazionale.
Dieci anni dopo quel primo fischio d’inizio, la Fiorentina Women guarda al futuro con la stessa ambizione che la rese pioniera del calcio femminile italiano.