TORNA IN SCENA IL CALCIO ITALIANO: IL PROGRAMMA DELLA RIPARTENZA

Il Ministro Spadafora ha dato il via libera alla ripresa del campionato. Dopo oltre due mesi di stop causa - Coronavirus, il calcio Italiano torna ad emozionare gli appassionati. I primi match ad essere disputati saranno le semifinali di Coppa Italia (Juventus – Milan e Napoli - Inter) del 13 e 14 giugno, poi subito dopo la finale del 17.  Per la serie A bisognerà pazientare fino al 20 giugno, quando andranno in scena i recuperi della 25ª giornata.  Verranno utilizzate tre fasce orarie: 17.15, 19.30 e 21.45.

L’obiettivo fissato è quello di concludere, in ogni caso, entro il 20 agosto (il termine desiderato è quello del 2 Agosto, il 20, per la precisione, è una deadline che consentirà di recuperare eventuali match rinviati). La marcia verso l’assegnazione dello scudetto sarà molto veloce e impegnativa per i club, i quali si vedranno impegnati in una serie di turni infrasettimanali ravvicinati.  

Queste le parole del  presidente della Figc Gravina, intervenuto ai microfoni di Sky Sport:  Fondamentale è stato l’aiuto della Uefa. Anche gli incontri col ministro Spadafora, il Ministro dello Sport, a differenza di altri momenti di tensione e confronto dialettico, hanno mostrato grande armonia e condivisione del percorso.  Abbiamo avuto momenti di grande difficoltà ma alla fine ce l’abbiamo fatta <…> Siamo pronti a ripartire, ma sempre vigili perchè i rischi sono ancora molto alti”.

La FIGC ha come piano B playoff e playout se si dovesse staccare la spina ancora una volta, seppur non definitivamente. Resta in piedi, come estrema via percorribile, la possibilità di utilizzare un particolare algoritmo qualora la Figc fosse costretta, alla luce di un eventuale cambiamento dell’ attuale trend dei dati dell’emergenza sanitaria, ad interrompere la stagione dando appuntamento a quella successiva. L’algoritmo presumibilmente si baserà su una media costruita attorno al rapporto fra punti conquistati dai singoli club e le partite disputate dagli stessi con una nuova variabile: verrà dato un peso specifico alle gare in trasferta. Innovativo, ma più confidenziale con il mondo dello sport sarebbe la soluzione ai playoff o playout: sei o 8 club si giocherebbero il titolo, sei la retrocessione.