LA LAZIO STENDE IL GENOA E SI PORTA A -1 DALLA VETTA

La Lazio si conferma ancora una volta l’ inseguitrice più accreditata della Juventus. La costanza e lo spettacolo del gioco laziale stanno premiando. Il tecnico biancoceleste è consapevole della forza della sua squadra. Inutile nasconderlo, i laziali, a questo punto del campionato, sono in piena corsa per lo scudetto.

Inzaghi riparte con quasi tutti i titolari del match dell'Olimpico: dieci su undici (escluso questa volta Acerbi per un infortunio durante l’allenamento) . Sul fronte opposto Nicola sceglie invece Favilli in attacco con Pandev in panchina. A centrocampo tornano dunque Schöne e Cassata al posto di Radovanovic e Sturaro, entrambi indisponibili. 

La partita è subito divertente, dopo appena un minuto e quaranta secondi  Marusic segna su assist di Caicedo. La partita, però, è molto viva. Proprio Caicedo sfiora il raddoppio, mentre Favilli coglie un palo di testa su una punizione di Schöne. Il primo tempo si conclude con tante occasioni per i biancocelesti ma si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per la Lazio. 

Nella ripresa Immobile e Luis Alberto insidiano subito Perin, che deve arrendersi al 51' di fronte al 27’ centro del capocannoniere del campionato. Inzaghi cambia allora subito due uomini: Cataldi e Correa per l'ammonito Leiva e Caicedo. Cassata riapre le marcature al 57’. Nicola ci crede e fa spazio a Iago Falque e Pandev alla caccia del pari, ma subisce il 3-1 di Cataldi che batte Perin con una punizione perfetta.. Nei minuti finali Criscito prova a riaprire il match sul rigore procurato da Pandev al 90'. La partita finisce 3-2 e la Lazio può continuare a sognare la vetta, trovandosi seconda a meno 1 dalla capolista.