IL PISTOLERO ARRIVA A FIRENZE

Krzysztof Piatek torna Italia dopo due anni. La Fiorentina sarà il terzo club italiano di Piatek dopo Genoa e Milan. Arrivato ad agosto 2018 in Liguria, il polacco riuscì a segnare 19 gol in 21 presenze tra Serie A e campionato in pochi mesi. Poi il trasferimento per 35 milioni di euro al Milan dove, tuttavia, non riuscì a convincere appieno: 41 partite giocate e 16 reti prima del trasferimento in Germania a gennaio 2020. In stagione Piatek ha collezionato 10 presenze con la maglia dell'Herta Berlino, giocando appena 358 minuti. Adesso il ritorno in Italia: alla Fiorentina avrà il ruolo di vice Vlahovic, i cui rapporti contrattuali con la “Viola” sono ai minimi storici. L'attaccante polacco è arrivato nella giornata di giovedì a Firenze e ha sostenuto la prima parte di visite mediche, quella relativa agli esami strumentali. Dopo aver svolto, e superato, la seconda parte di visite mediche - quelle cardiologiche - l'ex attaccante di Milan e Genoa ha firmato il contratto che lo legherà alla Fiorentina. Operazione definita sulla base di un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro, con Piatek che ha scelto la maglia numero 19.  L’ex della Fiorentina Romulo è intervenuto ai microfoni di FirenzeViola.it per parlare dell’ultimo acquisto dei viola Krzysztof Piatek, compagno di squadra del brasiliano al Genoa: "Krzysztof è un professionista vero e un grande lavoratore, con lui non si scherza. Ha un fisico perfetto, è una macchina. Lotta ogni giorno per dare il massimo e per migliorarsi sempre, lo dimostrano i tanti gol che è in grado di segnare. Ha un tiro preciso, precisissimo direi. Sa calciare molto bene da fuori area e anticipa tante volte i difensori avversari perché è dotato di un grande colpo di testa. Per me Piatek è ai livelli di Lewandowski.”