Ci sono aggiornamenti sull’evoluzione del caso di Thomas Partey. Il centrocampista del Ghana ha visto respingere il ricorso presentato contro il divieto di ingresso imposto dalle autorità canadesi, che gli avevano negato l’accesso al Paese a causa delle gravi accuse giudiziarie pendenti nei suoi confronti.
Nei giorni scorsi Partey aveva tentato di ottenere l’autorizzazione a entrare in Canada rivolgendosi a un tribunale locale, ma la richiesta è stata rigettata. La decisione conferma quindi il provvedimento già adottato dalle autorità di frontiera.
Di conseguenza, il giocatore non potrà unirsi alla nazionale ghanese in vista dell’esordio al Mondiale contro Panama. La sua presenza nel torneo resta ora fortemente in dubbio, mentre la federazione ghanese monitora l’evolversi della situazione.
Il caso continua a far discutere anche fuori dal campo. Partey è infatti coinvolto in un procedimento giudiziario che comprende diverse accuse di stupro, circostanza che ha spinto le autorità canadesi a negargli l’ingresso nel Paese.
Al momento non sono stati comunicati ulteriori sviluppi né da parte dei legali del calciatore né dalla federazione ghanese, ma la vicenda rischia di avere un impatto significativo sul percorso della nazionale africana nella competizione.