Tomas Tuchel ha parlato in conferenza stampa al termine della sconfitta in semifinale della sua Inghilterra contro l’Argentina, arrivata nei minuti finali dopo essere stati sul punteggio di 1-0 fino all’85’ quando il mediano del Chelsea Enzo Fernandez ha cambiato le sorti della partita: “Non eravamo appagati, ma molto vicini al risultato e questo forse ha influito sulla nostra cattiveria e abbiamo concesso molte occasioni e tiri. Non siamo stati all’altezza“, ammette il commissario tecnico dei Tre Leoni.
I cambi offensivi dopo il 2-1 albiceleste non hanno funzionato: “Abbiamo fatto lo stesso nelle ultime partite per aiutare gli altri giocatori in campo. Purtroppo abbiamo concesso un’occasione subito e ci siamo messi a 5 in difesa lasciando aperti molti spazi. Hanno vinto tutti i duelli aerei. Ma la responsabilità è solo mia e se le cose vanno male sapete a chi dare la colpa“, ammette Tuchel, che poi si sofferma sulle accuse non troppo velate di aver concesso troppo sul secondo gol argentino: “Non è servito a niente controllare il pallone, non riuscivamo ad uscire dalla zona difensiva. Ovviamente volevamo segnare noi il secondo gol e siamo rimasti con il 4-4-2 però siamo rimasti troppo passivi, ancora una volta“.
“Non siamo riusciti a vincere nessun duello” – prosegue. “Né il possesso palla è stato dalla nostra parte, si è creato un problema strutturale. Non abbiamo cambiato nulla ma la partita ha preso una brutta svolta. Ora ci saranno milioni di allenatori che mi giudicheranno ma l’unico a decidere sono io e mi prendo le responsabilità“, conclude amareggiato. In finale ci vanno i sudamericani, che affronteranno domenica la Spagna.