SHEVCHENKO: LA SCONFITTA CON IL MILAN GLI COSTA L' ESONERO

Ritorno amaro al San Siro per Andriy Shevchenko. L'ex pallone d'oro, dopo la sconfitta per 3-1 rimediata dal suo Genoa contro i rossoneri, è stato esonerato nella giornata di sabato.
Un altro match da dimenticare che si aggiunge alla serie di sfide poco incoraggianti che hanno caratterizzato la sua esperienza in qualità di tecnico rossoblù.
Pur con delle attenuanti: Sheva ha perso negli ultimi giorni Cambiaso e rispetto alla catastrofica sconfitta con lo Spezia ha dovuto rinunciare anche a Fares (motivi di mercato), Rovella e Criscito (postumi di guai muscolari e da Covid).
Il tutto all'esito di una sfida, quella contro il Milan, che era iniziata bene per merito di un Genoa coraggioso e probabilmente privato del peso della classifica, per una sera. I rossoblù hanno giocato con aggressività in mezzo al campo sfruttando la superiorità numerica studiata dal proprio tecnico, ma soprattutto hanno trovato il vantaggio al 17' con un colpo di testa di Ostigard colpevolmente solo in area da sviluppi di corner.
Purtroppo per Sheva, nonostante il vantaggio iniziale, il Milan è riuscito a rimettere in piedi la gara, trovando il pareggio al 74' con un colpo di testa perfetto di Giroud su cross di Theo Hernandez, per poi centrare il sorpasso al 102' con un cross sbagliato di Leao che si infila all'incrocio dei pali. Dieci minuti più tardi anche il tris di Saelemaekers, ancora con un'azione sviluppata dalla sinistra con assist di Hernandez.
La conduzione tecnica della prima squadra è adesso affidata al francese Abdoulay Konko, ex giocatore del Genoa ed oggi tecnico del settore giovanile (guida l’Under 17), insieme a Roberto Murgita.
L'incarico ad interim terminerà presto con l'arrivo già annunciato di Bruno Labbadia, al quale sarà affidato l'arduo compito di risollevare la squadra del Prof. Zangrillo.